Vedo la luce blu

Ultimamente si stanno diffondendo dei trattamenti antiriflesso che bloccano la "luce blu"...
Ma cos'é la luce blu?

Il nostro occhio é progettato per percepire determinate frequenze energetiche che il cervello interpreta come luce e colore. Il suo raggio di funzionalitá é tra 380 nm e 780 nm.

Sopra i  780nm ci sono i raggi infrarossi (che non siamo in grado di vedere)
Sotto la frequenza di 380nm ci sono gli ultravioletti (che non siamo in grado di vedere e sono dannosi)




Conosciamo bene i danni prodotti dai raggi ultravioletti, tant'é che ci proteggiamo con creme e occhiali da sole quando si va al mare.
La luce blu sta di fianco ai raggi ultravioletti. Non ha la stessa forza... ma se paragoniamo gli ultravioletti ad acqua bollente (90°) e gli infrarossi ad acqua fresca (20°) possiamo affermare che con la luce blu ci si possa comunque scottare (80°~70°). É un paragone grossolano ma serve a rendere l'idea.

Infatti qualcuno dice che la luce blu é causa dell'invecchiamento retinico. Personalmente non credo che sia l'unica responsabile... tuttavia ha un suo peso.

Come posso proteggermi?
Le lenti fanno 3 cose alla luce: la rifrangono (quella che ci passa attraverso), la assorbono (lenti colorate) e la riflettono.

Posso dunque optare per delle lenti che assorbano le frequenze "blu" e lascino passare gli altri colori; quindi una lente gialla. Sono lenti che aumentano i contrasti delle immagini ma che modificano la percezione dei colori.

Oppure posso trattare le lenti in modo che riflettano parte di quelle frequenze ottenendo un riflesso blu\viola. Tale opzione é quella che ha recentemente preso piú piede. L'impatto estetico é piú tenue della lente gialla e la percezione dei colori subisce meno variazioni. Chi le indossa non noterá nessun riflesso in quanto questi riflessi sono sulla superficie esterna.

Quindi se vedete una persona che indossa degli occhiali con dei riflessi blu\viola ora sapete che non é un vezzo e che sta proteggendo la sua retina!

Commenti

  1. Ciao Alberto, mi piace molto il tuo blog ti trovo un ragazzo molto preparato. Vorrei chiederti tra un trattamento selettivo per la luce blu e un materiale che la blocca fino all'80% mi riferisco al trattamento di essilor e al materiale blu stop di Galileo. Cosa mi consigli? Grazie

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    1. Ciao Federica, innanzitutto ti ringrazio per i complimenti.
      Forse troverai parte della risposta alla tua domanda nella risposta che ho dato a un commento di una tua omonima (forse eri tu).

      Analizziamo la questione.
      Non conosco il blu sto di Galileo, ma conosco il prevencia della essilor, l'equivalente Zeiss e quello Opto-in o Seiko.

      Sono tutti trattamenti che servono a non far passare determinate frequenze... e funzionano tutti allo stesso modo.

      Vi sono delle differenze estetiche (il prevencia, ad esempio, ha dei riflessi viola molto accesi) legate ai trattamenti sulla superficie anteriore, ma quello che conta veramente é quello che esce dalla superficie posteriore che é la risultante della riflessione, assorbimento e rifrazione della luce nelle sue componenti.

      Insomma: anche se dall'esterno hanno piccole differenze, indossandole vedró una viraggio cromatico appena accennato tendente al giallo.

      In linea di massima, dal punto di vista pratico, non vi dovrebbero essere differenze tra blue-stop Galileo e prevencia Essilor. Le uniche differenze possono essere estetiche in quanto il prevencia, come accennato, ha dei riflessi di un viola molto acceso! Non essendo distributore Galileo non saprei che scelte estetiche abbiano fatto.

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    2. Ciao Alberto, io non sono un'esperta del settore, sono in stage presso un ottico. Mi hanno solo informata della differenza nel senso che a quanto pare le blu stop sono fatte con un materiale diverso che blocca quasi totalmente la luce blu e a livello estetico per l'indice 1.5 hanno un colorito giallognolo, mentre le 1.6 sono più gradevoli esteticamente perché prive del colorito. Non conosco le Prevencia, ma mi hanno detto che hanno un trattamento a livello superficiale, esterno ed interno simile al Neva Max Blue di Galileo.

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    3. Io non conosco le galileo... posso però dirti che il trattamento prevencia produce riflessi sulla superficie esterna piuttosto accesi color viola! Credo sia una scelta che hanno fatto per rendere ben visibile un trattamento che per sua natura sarebbe difficile da percepire.

      Il CR7 (1,600) assorbe già buona parte di UV e qualcosa in più, quindi il trattamento sulla superficie non deve per forza riflettere tutto!

      Il CR39 (1,500) invece assorbe gli UV solo a 350nm. I restanti vanno riflessi o assorbiti tratite trattamenti extra.

      Se ti interessa puoi trovare molti dettagli sulle lenti e i materiali utilizzati in questa tesi:
      https://www.scienzemfn.unisalento.it/c/document_library/get_file?folderId=3021404&name=DLFE-171134.pdf

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  2. salve ho notato che nel commercio online sono stati introdotti moltissimi modelli di occhiali a basso costo da i 30 ai 60 euro, con tanto di certificazioni , lenti in CR39 , che sembra blocchino dal 40% di luce blu in su.
    Amazon ne vende moltissimi modelli, sono marche come: nowave, pixel kura, cyxus ecc...
    Le volevo chiedere quanto in realtà questi modelli siano utili alla salute, dato che da un normale ottico un occhiale con filtro per la luce blu sta intorno ai 200 euro, sono abbastanza scettico a riguardo, ma tutte le recensioni sono più che positive e sembrano funzionare davvero.
    lei cosa ne pensa a riguardo, grazie.

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    1. Con quelli di nowave ho parlato direttamente (giusto per precisione intendo questi: www.nowaveofficial.com) Per le lenti graduate usano le Galileo... storico marchio Italiano che attualmente é in mano ai francesi (se non erro un sottogruppo della Essilor). Le montature di cui dispongono sono prodotte in cina. Con grossi stock di lenti neutre e poche montature in casa, per lo piú prodotte direttamente da loro, senza le spese di affitto e gestione di un negozio riescono ad avere prezzi sulle lenti neutre molto piú bassi! La cosa cambia con le lenti graduate che sono customizzate: in tal caso i costi si avvicinano ai prezzi dei negozi (170-190 circa; anche perché per centrature, controlli e consegne devono per forza appoggiarsi ad un ottico).

      In definitiva per le lenti neutre in linea di massima potrebbero essere convenienti.

      Dico potrebbero. Perché il cr39 é un materiale otticamente buono... ma se per velocizzare la produzione in serie (ed abbattere i costi) viene surriscaldato e iniettato negli stampi con forza ecco che si generano delle aberrazioni sulla superficie... Impalpabili, invisibili e che spesso non danno sintomi, ma che possono essere molto fastidiosi in casi (per fortuna rari) di elevata sensibilitá soggettiva.

      Personalmente in caso di affaticamento visivo da monitor tendo a prendere in considerazione anche altri fattori come forie, riserve fusionali e livelli di attenzione. Se lavorare al computer o leggere da ad esempio mal di testa potrebbe essere un problema posturale o di convergenza o di accomodazione e la lente selettiva per la luce blu rappresenterebbe un mero placebo. La problematica si risolve con lenti graduate o esercizi mirati di visual training.

      Se ho bruciore agli occhi la sera il problema riguarda l'attenzione che diamo ai dispositivi: maggiore é l'attenzione e mionore sará la frequenza di ammiccamento con conseguente maggiore evaporazione del film lacrimale. Anche in questo caso eventuali migliorie con occhiali che proteggono dalla luce blu sono effetti placebo. La soluzione effettiva dovrebbe essere mirata un miglioramento della stabilitá del film lacrimale ed una buona igiene visiva!

      Sottrarre la luce blu in generale fa bene. Attenzione a non sottrarne troppa o troppo poca, pena una destabilizzazione dei ritmi circadiani.

      Riguardo le certificazioni sono sempre dubbioso e le promesse di serietá e garanzia chiunque puó darle. E chi certifica i certificatori? In linea di massima le ditte grosse cercheranno di lavorare bene per evitare scandali e problemi; piccoli gruppi che nascono e muoiono di continuo non sono invece molto affidabili.

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    2. la ringrazio per la sua risposta rapida ed esaustiva.

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  3. Buongiorno a tutti. Mi chiamo Roberta e Scrivo qua per chiedere un parere.. Devo fare il mio primissimo occhiale da vista per un piccolo difetto..andrei praticamente a fare gli occhiali correttivi ma soprattutto riposanti. Ho girato parecchio per negozi per capire quale montatura scegliere (ancora non ho però capito quale mi piace di più), ma sopratutto ora ho un dubbio sulle lenti da mettere. Alcuni ottici mi hanno detto che una buona lente antiriflesso va già bene e protegge; altri, invece, mi consiglierebbero la lente antiriflesso con trattamento per la luce blu. Ora non so come fare. Io non svolgo un lavoro di ufficio in cui devo stare 8 ore davanti a terminali, ma uso il computer, Tablet e smartphone più volte nell'arco della giornata (per.lavoro, svago e per rilassarmi anche davanti ad un giochino su Tablet :)). Sono davvero in dubbio su cosa mettere per questi pareri discordanti. Qualcuno mi può aiutare? Ringrazio in anticipo!!!

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    1. Buongiorno Roberta.

      Una lente con antiriflesso non basta a bloccare la luce blu: sono necessari trattamenti/materiali particolari atti a riflettere e/o assorbire tale frequenza. Piú la lente appare gialla (dal lato di chi le indossa) e piú luce blu sottrae!

      Quindi se voglio proteggermi dalla luce blu, che viene emessa anche da lampade a led e neon (e pure dal sole a dirla tutta) devo optare per lenti con trattamenti appositi.

      Otterró una protezione a lungo termine che puó ridurre l'incidenza di patologie retiniche in etá avanzata (a patto di usare il piú possibile queste lenti).

      Dal punto di vista di benessere immediato (a patto che le gradazioni prescritte siano corrette), sottrarre la luce blu da spesso una sensazione di maggior riposo; in parte dovuto al miglioramento dei contrasti, in parte ad un effetto placebo.

      In conclusione: una lente con protezione dalla luce blu é qualcosa in piú, ovvero non fondamentale o assolutamente necessaria, ma utile a mantenere la salute dell'occhio.

      Visto che ci sono, invito chi le ha provate a riportare la propria esperienza.

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  4. Grazie Alberto per la risposta. Ciò che mi mette in dubbio nella scelta è il pensare che con le lenti con trattamento per la luce blu davanti agli schermi mi serva e mi aiuti, ma che mi dia più fastidio nella vita quotidiana, nella lettura di libri cartacei... E nel momento in cui non li uso è sto senza.... (dal momento in cui non ho, ancora per ora, l'urgenza di dover mettere gli occhiali tutte le ore del giorno... Ad uscire mi è stato detto che posso non utilizzarli; neppure a guidare di giorno se preferisco utilizzare gli occhiali da sole...).
    Attendo ancora altre risposte e, come ha detto Alberto, anche commenti di persone che le hanno utilizzate e che hanno, eventualmente, già indossato lenti solamente antiriflesso.. Ringrazio tutti!!!!

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    1. Dubito che possano dare fastidio in quanto il viraggio cromatico verso il giallo é piuttosto tenue e poco percepibile. Personalmente uso occhiali "da riposo" con lenti selettive per la luce blu da quando apro il negozio fino alla chiusura senza accusare alcun fastidio (spesso mi dimentico di avere gli occhiali indossati).

      Tuttavia, come c'é chi percepisce la differenza di trasmittanza tra una lente in vetro e una infrangibile, ci possono essere persone infastidite dal cambio cromatico (situazione piuttosto rara ma non impossibile).

      Tenendo conto della statistica mi sento di consigliarle; ma se non ti senti sicura, come detto prima, puoi optare per un antiriflesso normale.

      Spero che arrivino piú commenti possibili. Purtroppo nel blog ho raramente delle interazioni tra utenti :(

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  5. Ho comprato un paio di occhiali da vista con trattamento anti luce blu ma è normale che la lente dalla parte esterna da riflessi blu alla luce o davanti lo specchio?

    Grazie

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    1. é normale: i trattamento antiriflesso cercano di eliminare i riflessi ripetendo le onde luminose in controfase (non so se sia il termine giusto ma é il primo che mi viene in mente). La luce bianca é composta da varie lunghezze d'onda ed é quasi impossibile eliminarle tutte. In pratica l'antiriflesso elimina buona parte dei riflessi ma non di tutte le frequenze.

      Nelle lenti selettive per luce blu si sfrutta questo limite per riflettere verso l'esterno piú blu possibile. La lente ha anche trattamenti che assorbono tali frequenze ma non assorbono tutto, altrimenti avresti una lente molto gialla o addirittura arancione!

      Riassumendo: il blu viene in parte riflesso e in parte assorbito. Il blu che vedi attraverso la lente sono le frequenze che compongono la luce blu ma che stanno piú distanti dal violetto e piú vicine al verde... beh. sempre che la lente sia costruita in modo corretto.

      A tal proposito nutro dei dubbi sulle lenti selettive per il blu che costano troppo poco (diciamo un range approssimativo di 10-20 euro). Magari sono ottimi.... ma come diceva un mio prof "Il colore non esiste. Esiste la SENSAZIONE di colore". Ovvero non siamo in grado di misurare le frequenze ad occhio nudo ma ne vediamo soltanto la sommatoria interpretandola come colore.

      Ad esempio quello che noi percepiamo come arancione puó essere il frutto di due frequenze (700nm e 600nm, rosso e giallo) oppure di una sola (650nm, arancione). eppure a noi sembrerá lo stesso colore! Grazie a questo concetto di sommatoria sia la nostra retina che gli schermi possono riprodurre molteplici colori sfruttandone 3 Red, Green, Blue; da cui la sigla RGB.

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  6. Salve, ho preso delle lenti da riposo (-0,75 per occhio) antiriflesso con trattamento (non so dirle nello specifico il nome ma sono leggermente gialle) per ridurre la fatica dell'occhio davanti agli schermi luminosi ma, indossandoli in auto mentre guido, percepisco il riflesso dei fari delle auto che è di colore blu. La stessa cosa mi succede quando sono in studio e rivolgo lo sguardo al neon o alle lampadine. Secondo me è non sono state centrate correttamente le lenti.. mi saprebbe dare una spiegazione? Grazie!

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    1. Premesso che le lenti "da riposo" non esistono ma che è un termine spesso usato dagli ottici a sproposito. Infatti se una persona è miope di 0,75 vuol dire che per la visione a 50 cm, invece di mettere in gioco 2 diottrie ne potrà utilizzare 1,25 (quindi con minor sforzo accomodativo).

      Come già detto più voltele lenti che bloccano la luce blu non bloccano tutta la luce blu. ma solo una parte, quella più vicina agli ultravioletti e appena visibile. Quindi un faro allo xeno sarà comunque percepito come una luce fredda.

      Personalmente non darei mai un -0,75 per ridurre l'affaticamento allo schermo, a meno che non ci si trovi in presenza di forie elevate in concomitanza con scarse riserve fusionali. Le lenti negative portano ad una certa assuefazione e andrebbero prescritte con estrema cautela.

      Una errata centratura porterebbe mal di testa, affaticamento visivo o visione doppia (ma usualmente non generano riflessi o abbagliamento)... tuttavia valori bassi come 0,75 generano poca deviazione prismatica.

      Come parere personale, escludendo anomalie legate a forie elevate o riserve fusionali limitate, consiglierei una lente neutra per la visione prossimale o comunque di valore più basso rispetto alla miopia totale. Per ridurre la presenza della luce blu i filtri selettivi per tali frequenze vanno sempre bene.

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  7. Salve, io utilizzo il pc per motivi di lavoro 10 ore al giorno e di conseguenza essendo comunque miope e dovendo portare gli occhiali a prescindere ho deciso di farne un paio nuovo con blustop anche su forte consiglio di mio cugino il quale mi raccontava della totale differenza tra lo stare al pc con questo tipo di occhiali. Tuttavia io non noto nessuna differenza, continuo a sentirli affaticati. Le mie lenti sono della marca filab con indice 1.6. Il mio ottico mi ha ance dimostrato tramite una torcia che la luce blu effettivamente viene filtrata molto. A me sorge solo un dubbio: mio cugino ha lenti a marca zeiss con indice sempre 1.6 però mentre le mie non mostrano riflessi blu violacei quando guardo il telefono o il pc, le sue mostrano questi forti riflessi. Quello che mi viene da pensare è che le sue siano molto più efficaci dato che si percepisce proprio la luce blu che non passa ma che viene riflessa. Sono io paranoico o il mio ottico mi ha venduto lenti poco buone?

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    1. Come scrissi in qualche altro post: l'affaticamento visivo non é strettamente correlato alla luce blu. Le lenti che proteggono dalla luce blu svolgono una azione di protezione per la retina a lungo termine. Se il tuo affaticamento visivo é legato, ad esempio, ad una lacrima mal calibrata, le lenti che bloccano la luce blu non ti daranno alcun sollievo... al massimo un effetto placebo (piú diffuso di quanto si possa credere)

      Riguardo le lenti: non é importante che i riflessi siano blu... ma che la lente ti faccia vedere tutto un pó piú giallo! Le lenti 1,600 assorbono maggiormente la luce UV e luce blu rendendo meno necessaria la riflessione per un trattamento luce blu efficace. Scegliere se far riflettere o assorbire la luce blu diventa solo una scelta estetica e legata al marketing. Posso aver un pieno assorbimento della luce blu (ma eccessivo per l'uso quotidiano) con una lente gialla priva di riflessi, come quelle che usano al poligono di tiro.
      Appoggia gli occhiali su un foglio bianco e osservalo: dovresti vederlo leggermente piú giallo attraverso la lente.

      Secondo me il tuo affaticamento visivo va ricercato altrove.
      Io prenderei in considerazione queste cause.

      -lacrimazione scarsa o mal calibrata
      -attenzione elevata e ridotto ammiccamento
      -presenza di forie / basse riserve fusionali
      -lenti centrate da lontano ma usate da vicino
      -correzione da lontano eccessiva
      -correzione da vicino insufficiente
      -postura errata
      -problemi dell'apparato stomatognatico

      Postura e denti potrebbero sembrare ininfluenti sulla visione.... ma tutti e tre i sistemi condividono il nervo trigemino (non é correttissima come affermazione, ma per semplificare la cosa prendiamola per buona)

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    2. Salve, mi ha incuriosito molto la sua risposta circa il compromesso tra colore maggiormente giallo della lente per assorbire la componente blu della luce e trattamento delle lenti per riflettere la luce blu. In sostanza, se ho ben capito, è possibile ottenere lo stesso risultato in termini di protezione degli occhi dalla luce blu bilanciando opportunamente l'intensità dei due approcci. Ad esempio, le mie Zeiss tendono al giallo (lo percepisco in maniera evidente) e al contempo noto chiaramente i riflessi blu sulle lenti quando le avvicino ad esempio ad una lampadina led o allo schermo del PC. Probabilmente lo stesso risultato ottenuto dalla somma dei due effetti si otterrebbe o con lenti ancor piú gialle ma meno trattate per riflettere la componente blu, o viceversa. Corretto? Se questo è vero, quindi non è possibile affermare che una lente non tendente al giallo protegga meno dalla componente blu rispetto a lenti tendenti al giallo? In altre parole, esistono lenti (che proteggono dalla luce blu) di buona qualità ma assolutamente non giallognole? Se si, si eviterebbe l'effetto Simpson che alla lunga è un po' fastidioso senza però rinunciare alla protezione dalla luce blu. Grazie in anticipo per la risposta.

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    3. piú una lente é gialla e piú blu blocca... ma non tutta la luce blu é pericolosa o fastidiosa... puó esserlo solo quella parte piú vicina agli UV. Quindi non occorre avere le lenti gialle come quelle usate nel tiro al bersaglio!

      Che poi si schermi la luce blu per riflessione piuttosto che per assorbimento é un altro discorso.

      Tutti i materiali con la luce fanno fondamentalmente 3 cose:
      Assorbono (e la luce non assorbita ne definisce il colore)
      Riflettono (che definisce il colore del riflesso)
      Rifrangono (che ne indica la trasparenza e come la luce viene deviata)

      Quindi anche tutte le lenti fanno la stessa cosa. Assorbono, e piú assorbono piú ci appaiono scure o colorate; riflettono definendo specchiature e trattamenti antiriflesso; rifrangono definendone trasparenza e potere.

      Quindi una lente che riflette il blu ci apparirá comunque giallina con riflessi blu. Una lente che assorbe e basta ci apparirá solo gialla senza riflessi blu. I riflessi blu vengono usati anche per "distrarre" chi ci osserva dal colore giallo della lente... ma chi li indossa vedrá comunque tutto piú giallo.

      Quanto giallo? Dipende dalle scelte del costruttore della lente. Personalmente non sono a favore di quelle che tolgono troppo blu, non per questione estetica ma per una corretta gestione dei cicli circadiani e della percezione cromatica.

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  8. Buongiorno,
    ho acquistato un paio di occhiali con antiriflesso per luce blu.
    Ho cambiato la gradazione perché la miopia è diminuita mentre l'astigmatismo leggermente aumentato.
    Mi sono stupita però che le lenti siano più spesse rispetto a quelle che portavo precedentemente.
    Secondo Lei da cosa dipende?

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    1. Teniamo presente che ho sempre pochi dati per dare queste risposte: sono costretto a fare delle supposizioni e a dare molteplici potenziali cause. Dalle piú probabili statisticamente alle meno possibili.

      -Puó essere cambiato il diametro. Cambiando di potere potrebbe essere uscita dal range delle lenti di diametro piú piccolo per rientrare in quello di diametro maggiore (con aumento degli spessori)

      -Le lenti che correggono l'astigmatismo, lungo l'asse in cui si sviluppa il valore cilindrico della lente, possono essere piú curve. Ecco che lo spessore varia di poco ma la forma piú "panciuta" della lente puó dare l'impressione di uno spessore maggiore.

      -Variazioni sulla centratura. Se le centrature sono variate gli spessori si sviluppano in modo differente. Le centrature possono variare per questioni di postura e di crescita: non siamo immutabili nel tempo.

      -Montatura diversa. Una forma differente alla precedente puó fa si che gli spessori della lente vengano tagliati in modo differente. La lente per miopia é piú spessa sui bordi e grossa al centro... se taglio vicino al centro ridurró gli spessori.... ma scegliendo una montatura grande gli spessori aumentano esponenzialmente.

      -Indice refrattivo diverso. Le lenti precedenti avevano un I.R. maggiore di quelle nuove... Questa é la cosa meno probabile, presumendo tu abbia richiesto lo stesso tipo di lente al tuo ottico.

      -Infine il montaggio. Ci sono tecniche di montaggio (spostamento del punto di appoggio della lente) atte a ingannare i meccanismi che ci permettono di valutare lo spessore. Si tratta solo di un effetto ottico e se mettiamo fianco a fianco le due lenti smontate dovrebbero avere lo stesso spessore.

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    2. Grazie mille!!!

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    3. Di nulla. purtroppo non posso essere piú preciso non avendo dati sufficienti. Come puoi notare i parametri da tenere in consuderazione sono molti.

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  9. Salve, vorrei un informazione.
    Ho da poco acquistato una montatura con lenti Drive Safe delle Zeiss.
    Hanno un trattamento anti riflesso.
    Il punto in questione è che in condizioni di luce riflessa noto (indossando gli occhiali) dei riflessi leggeri blu nella lente ma verso l'interno.
    La cosa è più accentuata se la luce arriva di lato o da dietro.
    Vorrei sapere se è un effetto comune delle lenti antiriflesso o potrebbe essere un difetto di produzione.
    Grazie.

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    1. É normale:

      I trattamenti antiriflesso riducono i riflessi ma non li eliminano del tutto. La luce che consideriamo bianca é composta da molte lunghezze d'onda e l'antiriflesso ha uno strato per ognuna di esse. Lo spessore di pochi micron ne limita la quantitá di strati lesciando un riflesso.

      Nelle lenti selettive per la luce blu si tende a far riflettere maggiormente il blu. Le drive safe sfruttano questo concetto per ridurre il fenomeno di scattering (che riduce la sensibilitá al contrasto) all'interno dell'occhio.

      Da certe angolazioni inoltre il riflesso viene annullato dalla superficie della lente ma potrebbe essere comunque riflesso internamente.
      Personalmente non ho mai avuto problemi con tali riflessi ma ho potuto leggere nel blog di persone a cui dava fastidio.
      Me ne accorgo quando uso gli occhiali da sole senza antiriflesso: con quelle lenti scure senza trattamenti ogni tanto la luce che arriva di lato o da dietro mi da un po' fastidio. Si tratta di una situazione molto accentuata rispetto a quella da te descritta ma analoga.

      La percezione di tale riflesso é molto soggettiva. Io sono poco sensibile e dopo breve tempo non ci faccio piú caso. In generale ti consiglierei di ignorarli.

      Nella guida notturna hai notato benefici?

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    2. Ti ringrazio per la risposta.
      Devo dire che a distanza di due giorni comincio già a ignorare parzialmente il riflesso blu.
      Potrebbe essere realmente questione di abitudine. Sarò io che di natura noto molto i dettagli.
      Nella guida notturna devo dire che ho notato dei benefici considerevoli.
      Io ho sempre faticato a guidare di notte a causa della mia iper sensibilità alla luce, di fatto i fari a led e allo xeno erano una coltellata per le mie retine. Queste lenti smorzano parzialmente l'effetto abbagliamento e ho notato che in prossimità di tali luci non strizzo più gli occhi per concentrarmi.
      Non posso che consigliare a chi soffre dei medesimi problemi.
      È vero che hanno un costo elevato ma è un prezzo che potreste essere disposti a pagare per la salute dei vostri occhi, senza contare le emicranie e cefalee che sto evitando per via dei fari delle auto.
      Sono ottime comunque come lenti da usare normalmente poiché anche di giorno o al chiuso hanno effetto sul bagliore solare e sui quei dannati Neon.

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    3. Sono tutti effetti legati alla componente blu della luce.
      Il disturbo in presenza di determinate condizioni luminose potrebbe essere anche legato ad altri fattori (i fotorecettori non si ricaricano o vi é lentezza a passare dalla di bassa illuminazione a quella ad alta illuminazione).

      La prima componente da considerare é la lacrima: una lacrimazione sottile o mal distribuita potrebbe influire sugli effetti di abbagliamento.

      Meno frequente ma non da sottovalutare sono le anomalie di alimentazione retinica... correlate all'alimentazione (ipovitaminosi). In pratica i fotorecettori non vengono ricaricati.

      In linea di massima suggerisco di valutare la propria dieta: bere 1 litro e mezzo di acqua al giorno e abbondanza di frutta e verdura (non ricordo dove me lo dissero, ma si suggeriva di assumere 5 porzioni di frutta/verdura di 5 colori diversi nella giornata... eventualmente un integratore multivitaminico potrebbe iautare) e sentire il parere di un oculista (potrebbe consigliare l'assunzione di determinati tipi di integratori).

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    4. Grazie.
      Si avevo ipotizzato potesse essere un problema ottico personale.
      Ho sempre avuto problemi in effetti con le luci in generale.
      Ad esempio se guardo una luce colorata intensa molte volte mi rimane impressa nell'occhio per diversi secondi in qualsiasi direzione io guardi.
      Come se fosse stata "stampata" sulla retina.
      In passato subivo delle tremende cefalee che duravano giornate intere.
      Da quando ho capito che erano dovute a quelle condizioni ho preso diverse precauzioni come evitare a prescindere le luci molto accese ecc.
      In generale proverò di certo a seguire il tuo consiglio dietetico più che altro riguardo la frutta.
      Di acqua siamo già di default sui 2L minimo al dì.
      Grazie per le dritte.
      Sei molto preparato.

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    5. Se la luce intensa rimane "stampata" sulla retina pochi secondi si trata di un fenomeno naturale. Le cefalee invece sono anomale e potrebbero indicare una qualche anomalia neurologica.

      Un paio di mesi fa sono stato ad un corso di Science Vision Training Academy. Gestiscono per lo piú il tranining sportivo ma l'affermazione di base é che l'occhio vede, il cervello codifica e aziona il corpo agisce.

      Escludendo patologie neurali si potrebbe studiare un visual training. La mia teoria riguardo talicefalee é che il sistema visivo non abbia imparato ad autogestirsi ed in presenza di uno stimolo forte vada "in corto" scatendando il disturbo.
      É solo una teoria campata in aria e non avrei comunque idea di quale training suggerire per riaddestrare il sistema.

      Se non l'hai giá fatto parlane con un oculista, ed eventualmente un neurologo (in materia ne dovrebbero sapere molto piú di me); per escludere altre cause.

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  10. Grazie.
    Si ci avevo pensato in effetti.
    Farò qualche visita e mi informerò.
    Ti ringrazio.

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    1. Se vorrai condividere i risultati sul blog potrebbe rappresentare un riferimento (che non esclude i controlli medici) per chi ha disturbi simili.

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  11. Salve, blog interessantimo.
    Non volendo alterazioni cromatiche, durante la vita quotidiana, quale è la sua opinione su clip-on, di Nowave o altri brand, da utilizzare unicamente con PC e tablet, evitando quindi di far trattare le singole lenti?
    Grazie.

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    1. Una clip é certamente piú sicura di un occhiale comprato online (vi é comunque rischio di errore sulle centrature). Di contro é una lente sopra la lente... e potrebbe generare qualche riflesso indesiderato.
      In linea di massima potrebbe essere comunque una buona idea.

      Non scordare che pc e tablet integrano ormai quasi tutti la possibilitá di ridurre l'emissione di luce blu semplicemente spegnendo i led blu. Prova a cercare nelle opzioni del sistema operativo. Un esempio: https://www.aranzulla.it/come-cambiare-la-luminosita-dello-schermo-19396.html

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    2. Aggiungo: se prendi la clip facci sapere come ti sei trovata usandola: la tua opinione potrebbe essere d'aiuto a chi vuole seguire questa strada.

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. Si, sia sul tablet che sul Mac vi è l'impostazione night shift.
      Inizierò ad usarla.
      Riferirò sulle clip-on se deciderò di provare anche questa soluzione.

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  12. Una domanda, ho comprato una lente con sistema blue controll ma portata da un altro ottico, controllata con il laser blu questa non lo limita in alcun modo, tornato dall'ottica dove è stata acquistata la lente mi è stato detto che il laser è più forte rispetto all'emissione blu dei monitor e che era normale che non riuscisse a bloccarlo, a chi credere?

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    1. Entrambi hanno le loro ragioni:
      Un laser concentra la luce in un unico punto. Inoltre le lenti selettive della luce blu dovrebbero limitare la presenza di tali frequenze ma non azzerarla.

      Poniamo ad esempio una lente con taglio a 450nm di classe 3 (apparirá gialla quasi verdognola) e un laser con frequenza a 460nm. La lente appare gialla ma il laser passa.

      Ora prendiamo una lente che taglia a 500nm di classe 3 (giallo caldo). E il laser di prima. La luce non passa. In realtá passa ma non abbastanza da esser visibile.

      Ora prendiamo la lente a 500nm ma di classe 1 (molto chiara ma vietata alla guida notturna) e puntiamo il solito laser. La lente assorbirá una porzione di quel laser, circa il 15%.

      In genere se una lente ci appare giallina (filtro di classe 0) un laser puó passarci attraverso a meno che la lente non abbia un filtro totale con un picco su quella frequenza in particolare. Prova a mettere la lente su un foglio bianco e osserva il colore: se é giallina una porzione di HEV lo assorbe... sennó la vedresti bianca.

      A meno che non vi siano patologie per cui é bene tagliare determinate lunghezze d'onda non mi preoccuperei. Il giochino col laser che viene cancellato dalla lente, a mio avviso, serve piú a fare "effetto wow".

      Volendo saperne di piú su questa lente si dovrebbe usare uno spettrometro (costa attorno ai 1000 euro). Alcuni ottici hanno degli spettrometri limitati ad un range di frequenze per controllare se le lenti blocchino UV e luce blu. (non ricordo se fosse zeiss o seiko a distribuirli).

      A mio avviso é molto piú importante il blocco della luce UV. In tal caso, non essendo visibile, l'occhio umano non puó percepire ne la presenza, ne l'assenza di luce UV.

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  13. Salve. Ho appena comprato lenti Essilor con correzione di circa -5 e trovo molto antiestetici il riflesso blu invece che del colore della luce. Avrei dovuto prendere le Zeiss Premium? (mi pare si chiamassero così quelle più costose) Oppure le Premium possono permettersi riflessi meno artificiosi per via di un minore trattamento antiestetici UV? ...

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    1. In genere quasi tutte le lenti selettive per la luce blu hanno una lieve colorazione ambrata e dei riflessi blu. A seconda della ditta si possono avere riflessi e assorbimenti piú o meno evidenti.

      Se non ricordo male sia Zeiss che Essilor lavorano molto sulla riflessione, per tale motevo i riflessi blu sono piú evidenti. Tali riflessi sono comunque meno evidenti del riflesso bianco che avviene in assenza dei trattamenti antiriflesso.

      I trattamenti antiriflesso riducono i riflessi annullando una notevole quantitá di frequenze luminose... ma non tutte: osservando si possono in effetti notare dei riflessi residui, generalmente di colore verde o azzurrino.

      Se il riflesso tende notevolmente al blu o al viola ci si trova in presenza di un trattamento anti HEV (high energy visible), generalmente conosciuto come "anti luce blu". Questi trattamenti proteggono da una porzione di luce, visibile come colore blu.

      I raggi UV non sono visibili dall'occhio umano. Vengono schermati dalle lenti infrangibili con indice refrattivo maggiore o uguale a 1.600.

      Ecco che, optando per lenti 1.600 o 1.74, posso avere dei trattamenti antiriflesso neutri e la schermatura dai raggi UV (ma non dalle frequenze HEV).

      Infine. Vi sono ditte come la Opto-In (ce ne saranno anche altre, ma non le posso conoscer tutte!) che applicano i trattamenti HEV sfruttando anche l'assorbimento del materiale per ottenere riflessi meno blu (rimane sempre quella lieve colorazione ambrata) sulle lenti ad alto indice refrattivo.

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    2. Un'ultima nota riguardo la definizione "antiestetici".
      L'estetica é soggettiva.
      Personalmente a me piacciono: ho di proposito scelto lenti con indice refrattivo basso per averli! ;)

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    3. Grazie per la risposta. Quindi questo trattamento anti luci blu è un compromesso estetico (nel mio caso) per un discorso di salute?

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    4. In linea di massima si. Ci sono pareri discordanti sulla questione salute.

      Queste lenti proteggono dai raggi UV e HEV. I raggi UV vengono bloccati, quelli HEV vengono ridotti. Se togliessimo completamente le frequenze HEV avremmo delle lenti vistosamente gialle-arancioni e inadatte alla guida, sia notturna che diurna (mi pare siano vietati i filtri selettivi le frequenze sotto i 470nm ma dovrei controllare meglio le leggi europee).

      Quindi viene schermata la luce ultravioletta, ma passe parte della luce blu. La parte che viene schermata della luce blu, sotto il sole é risibile, di fronte allo schermo di un pc diventa maggiore (solo perché gli schermi non emettono tanti lumen quanto il sole!).

      Riguardo la luce blu alcuni studi dicono sia dannosa per la retina. Altri affermano che non lo sia o che lo sia solo in quantitá elevate (luce solare).

      Tuttavia studi sui cicli circadiani e sulla gestione di ormoni (se ho tempo di cercarli li pubblico) affermano che tali lenti possano migliorano la qualitá del sonno di chi passa molto tempo di fronte ad un monitor.

      Dalle reazioni dei miei clienti queste lenti riposano la vista: chi soffriva di affaticamento visivo di fronte al pc ne soffre meno.

      Normalmente molti problemi di occhio secco al pc sono legati al riscaldamento e al fatto che quando siamo impegnati in un lavoro battiamo meno volte le palpebre con conseguente maggiore evaporazione della lacrima. Pertanto non so spiegare il perché tante persone li trovino piú confortevoli (effetto placebo o c'é altro?) ma non posso ignorare che a molti diano benessere. Personalmnte li uso e non noto differenze; la mia ragazza si.

      In definitiva posso affermare che:
      -male non ne fanno
      -sono protettivi dai raggi UV e parzialmete HEV
      -migliorano la gestione dei cicli sonno/veglia
      -secondo molte persone sono riposanti per la vista

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    5. Ha senso al giorno d'oggi fare delle lenti a contatto senza trattamenti antiriflesso?

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    6. Le lenti a contatto? Funzionano in modo diverso perché galleggiano nel mezzo del film lacrimale a pochi micron dalla superficie della cornea garantendo una continuitá ottica.

      Riguardo le lenti oftalmiche (quelle che si usano per gli occhiali) c'é ancora chi desidera lenti prive di trattamento antiriflesso. Tale trattamento garantisce una maggiore trasparenza della lente.

      In questi giorni un cliente ha espresso il desiderio di avere lenti senza alcun trattamento antiriflesso. Alla mia domanda sul perché ha risposto che si sporcano troppo.

      In realtá si sporcano esattamente tanto quanto le lenti senza antiriflesso. Tuttavia essendo piú trasparenti é anche piú facile notare la presenza di impuritá.

      Se si é abituati pulire le lenti a mani nude (intendo proprio con le dita! c'é chi lo fa!) la lente con antiriflesso sembrerá sempre sporca!

      Le lenti antiriflesso hanno valenza sia estetica (si notano meno e si vedono gli occhi attraverso) che pratica (mantengono invariata la percezione dei contrasti, cancellano immagini fantasma). Ad esempio nella guida notturna o nella nebbia permettono di avere maggiore sicurezza.

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    7. Intendevo le lenti degli occhiali. Il colore alterato del riflesso delle nuove lenti deriva dal trattamento anti uv o dall'antiriflesso?

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    8. Scusa se rispondo solo ora, é stata una settimana impegnativa!

      Il colore "alterato" dell'antiriflesso, che appare viola/blu, é dovuto al filtro che limita la luce blu. Tale filtraggio avviene sia per assorbimento che per riflessione.

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  14. Ciao,
    lavoro al pc 10 ore al giorno, vorrei mettere il filtro a luci blu ma un paio di colleghi lamentano che guardando delle fonti luminose bianche vedono dei puntini o scie blu vicine e spesso sono fastidiose...
    Provando il loro occhiali in effetti l'ho notato pure io però non con tutti gli occhiali quindi mi domando se sia un tema di qualità della lente o meno.

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    1. Faccio una premessa:
      Proprio oggi ho fatto un corso sulla lacrimazione e non mi capivo perchè le lenti selettive per la luce blu funzionassero per riposare la vista. Avevo dei sospetti.... ho avuto la conferma: il fastidio di fronte ai monitor, anche per la luce blu, è colpa della lacrimazione.

      Ecco che gli occhiali selettivi per la luce blu curano il sintomo (affaticamento visivo) e non la causa (film lacrimale instabile).

      Il riflesso blu osservando una fonte luminosa è anomalo.... A meno che il riflesso non sia generato da qualcosa attorno a noi (e non di fronte come quando si osserva una luce o un monitor). Il riflesso che descrivo lo si potrebbe notare soprattutto con occhiali particolarmente ampi.

      Dalla mia esperienza, delle lenti che ho venduto fino ad oggi, nessun cliente (che io riesca a ricordare) mi ha mai riferito di tali effetti; non escludo a priori che vi possano essere perchè si entra in un campo di sensibilità soggettiva.

      In linea di massima se il produttore fosse zeiss o essilor o altri produttori conosciuti non mi porrei il problema in quanto i prodotti che mettono sul mercato vengono ampiamente testati e certificati (hanno interi reparti di ricerca e sviluppo con ingenti investimenti)... Tuttavia se le lenti provenissero da -non si sa dove- qualche dubbio lo avrei: potrebbe essere un filtro selettivo per la luce blu fatto solo per risultare esteticamente come filtro per la luce blu ma non pratico ai fini dell'uso predisposto.

      Oltre al filtro valuterei comunque anche lo stato lacrimale: spesso messo in difficoltà dal lavoro e dall'ambiente. (appena mi sarà possibile scriverò qualcosa sul corso appena fatto)

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  15. Buongiorno, prima di tutto grazie per la tua disponibilità e professionalità.

    Ho appena acquistato delle lenti DuraVision Platinum da un rivenditore autorizzato. Nonostante abbia discrezionalmente scelto di non applicare alle lenti il trattamento DuraVision BlueProtect per una questione estetica (in quanto non gradisco riflessi marcati viola e blu) sulle mie lenti sono comunque presenti dei riflessi blu-viola se a contatto con luce artificiale. Vorrei sapere se questo effetto è normale?!

    Colgo l’occasione per ringraziarti e augurarti buon lavoro.

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    1. Ti ringrazio per l'augurio.
      Zeiss fa dei trattamenti antiriflesso che di solito sono molto neutri: ovvero il colore residuo del riflesso è neutro. Altri marchi lasciano residui più sul verde.

      Tale residuo è solo una parte delle frequenze che costituiscono la luce che consideriamo bianca. Molte lampade a basso consumo emettono una luce bianca che ha una componente di blu elevata. Presumo che il riflesso sia legato solo alla presenza di questa componente.
      Non escludo che determinate condizioni luminose possano accentuare un riflesso o l'altro.

      Se la lente fosse protettiva per la luce blu, quando indossi l'occhiale, dovresti percepire i colori più caldi. Tali lenti risultano infatti lievemente gialle (proprio poco poco eh!)

      Insieme all'occhiale dovresti avere il foglio di conformità redatto dall'ottico (per legge) e le buste delle lenti che son state montate (secondo me vanno sempre consegnate per correttezza). Su queste buste ci sono tutti i dati della lente, le gradazioni (a volte segnate al centesimo di diottria) e i trattamenti della lente stessa.

      Senza poterle vedere dal vivo non posso dirti di più. Ma se controlli le sopracitate buste puoi leggerne le proprietà autonomamente.

      Ultimamente zeiss ha inserito di serie dei trattamenti che bloccano gli UV, anche sulle lenti 1,500 con antiriflesso neutro: non ci ho fatto caso ma chiederò ai miei colleghi (andrò alla fiera di monaco questo week end e ne approfitterò per confrontarmi con loro)

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  16. per ridurre la luce blu dello schermo del pc
    mi consigliarono
    di abbassare del tutto il cursore "luce blu" nella funzione
    "calibra il colore dello schermo" di Windows.
    Uso per lavoro il computer per circa 8 ore al giorno adottando questo tipo di precauzione da parecchi anni
    e non ho mai avvertito mal di testa, bruciore, secchezza, insonnia...

    Subisco un effetto placebo od effettivamente la luce blu viene ridotta?

    ciao
    grazie
    claudio

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    1. La luce blu viene effettivamente ridotta "spegnendo il led" che genera il blu (infatti diventa tutto piú giallo)
      Personalmente ho sempre usato i monitor con tutti i colori anche piú di 8 ore al giorno e non ho mai avuto alcun fastidio. Il segreto sta nella lacrima.

      In un altro articolo spiego che studi recenti hanno dimostrato che la luce blu non fa poi cosí tanti danni alla retina.
      Altera peró i cicli circadiani e, in presenza di una lacrima instabile, genera diffondanza (che é quello che affatica).

      Il vantaggio dell'occhiale é che scherma anche dalla componente blu delle lampade a led (quelle a luce neutra e luce fredda). Se c'é una buona lacrimazione comunque non dovrebbero esserci sintomi

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  17. hai potuto verificare, con i tuoi mezzi o con le tua esperienza,,
    che c'è una effettiva riduzione della luce blu?
    il mio dubbio è che
    abbassando del tutto il cursore della luce blu in "calibra colore schermo" di Windows vengano solo colorati di giallo i cristalli liquidi davanti ai led (che continuano ad emettere tutte le radiazioni).
    Oppure i cristalli liquidi con la colorazione gialla riescono a ridurre l'emissione di luce blu?
    Ovviamente parlo da non esperto, sono solo supposizioni....

    ciao
    grazie
    claudio

    RispondiElimina
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    1. la tecnologia degli schermi é RGB. La retina stessa funziona in RGB. Ma cosa é RGB??? é la sigla Red Green Blue. In sintesi additiva noi vediamo la sommatoria di questi colori.

      Serve il giallo? Si riduce il led del blu.
      Serve il rosso? Si riduce il verde e il blu.
      Serve il bianco? Tutti accesi.
      Serve il nero? Tutti spenti.
      E questo per ogni singolo pixel che compone l'immagine.

      Se prendi una lente di ingrandimento e guardi da vicino vicino vicino il monitor noterai che l'immagine é composta da puntini colorati di questi 3 colori. Ed é cosí per qualunque monitor: schermi, tv, cellulari led e cristalli liquidi.

      Ti parlo non solo da ottico ma anche da nerd (uso il pc da quando avevo 14 anni, e all'epoca c'era MsDOS, anzi... ancora prima col Commodore 64!). Credi a me ne so qualcosa ;-)

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  18. non capisco
    se guardo con la lente di ingrandimento lo schermo vedo i pixel con i tre colori dei cristalli liquidi, che restano colorati anche se i led che li retroilluminano sono spenti,
    dietro al pannello dei cristalli liquidi c'è un diffusore bianco opalino
    e dietro ci sono una ventina di led, a volte anche meno,
    (ho visto qualche monitor aperto)
    nel caso di tecnologia edge i led non sono dietro ma sono solo lungo la cornice...

    ciao
    grazie
    claudio

    RispondiElimina
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    1. dipende dalla tecnologia che si prende in considerazione... E in questo campo non sono espertissimo. Lo stesso effetto possiamo ottenerlo sia illuminando dei led singolarmente (eled e amoled), sia con un "pannello luminoso" che illumina un lcd il quale che filtra il bianco trasformandolo in colore.

      Al di la della tecnologia usata si parla di subpixel (e wikipedia li spiega meglio di me) https://it.wikipedia.org/wiki/Sub-pixel

      ora. hai il tuo subpixel? é composto da 3 colori? bene.
      se li spegni tutti magari rimane una sorta di "nero luminoso" pazienza. Quella é luce bianca. Ma dovrebbe essere abbastanza tenue da essere notata solo al buio.

      In certi casi puoi vedere i subpixel colorati potenzialmente anche a monitor spento per luce riflessa (ma é difficile forse impossibile, non ho mai provato).

      Se attivi il cursore per ridurre la luce blu e vedi tutto piú giallo allora sta funzionando. É un filtro che non toglie del tutto il blu ma lo riduce... altrimenti vedresti solo giallo, rossi e verde. e nessun;altra sfumatura. É comunque sufficiente ridurre l'incidenza del blu. Una lente toglierá, a occhio, il 10%.

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  19. Perfetto.
    grazie.
    Una curiosità:
    delle normali lenti senza alcun filtro ma solo colorate di giallo o arancio o marrone riescono a ridurre la luce blu del sole?
    grazie
    ciao
    claudio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NI.

      La luce blu la bloccano: É una componente visibile e viene schermata. Motivo per cui vediamo la lente gialla/arancione/marrone.

      Anche quella emessa dal sole viene bloccata. Infatti se esposte al sole mantengono la colorazione gialla/arancione/marrone.

      Il sole peró emette molte altre frequenze, visibili (i colori che vediamo) e non visibili (ultravioletti e infrarossi). Gli ultravioletti non sono visibili... di conseguenza non vediamo nemmeno ció che li blocca! Pertanto la semplice colorazione della lente non é sufficiente. É necessario sia presente anche il filtro UV400 (il numero indica la lunghezza d'onda degli ultravioletti).

      Le lenti che bloccano la luce blu (almeno quelle presenti dai miei fornitori) integrano anche un filtro UV400.
      Tutti gli occhiali da sole che vendo e le lenti vista-sole Idem.

      Elimina
  20. ottimo
    molto chiaro
    quando capito a Vicenza (purtroppo non a breve) passerò anche dal tuo negozio

    ciao
    claudio

    RispondiElimina
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    1. La aspetteró (sono quasi sempre in negozio). Se ne avró occasione le offriró volentieri un caffé!

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  21. Salve,
    ho acquistato un paio di occhiali da vista con il filtro della luce blu ma il riflesso appare verde non blu come mi aspettavo è normale? l'ottico mi ha assicurato che il riflesso verde o blu che sia è indifferente nonostante ciò ero curioso di un secondo parere.
    grazie e saluti

    Jacopo

    RispondiElimina
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    1. Buongiorno.
      In effetti il riflesso di colore blu non é necessario alla schermatura di tale frequenza.

      Tutti i materiali hanno 3 parametri riguardo alle interazioni con la luce: assorbimento, riflessione e rifrazione.

      La rifrazione é cio che passa attraverso alla lente, la riflessione é quello che non passa attraverso la lente e "rombalza", l'assorbimento é cio che entra nella lente ma non esce.

      I filtri per la luce blu sfruttano queste ultime due caratteristiche: assorbimento e riflessione. Quando c'é molta riflessione vediamo i riflessi blu.

      Provi ad appoggiare gli occhiali su un foglio bianco: se le lenti lavorano per assorbimento appariranno comunque leggermente gialle: la frequenza relativa alla luce blu entrerá, verrá assorbita e non uscirá dalla lente.

      Io stesso opto per lenti con maggiore assorbimento (ad esempio quelle con indice refrattivo 1.600) nei casi in cui non si vogliano vedere i riflessi blu garantendo comunque la protezione da tali frequenze.

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  22. Buongiorno, chiedo un consiglio per un problema che mi tormenta.
    Da poco ho cambiato occhiale da vista, miopia - 4,25 su entrambi gli occhi, piu 0.50 e 0,25 di astigmatismo - premetto che la gradazione non è cambiata ( eseguito visita oculistica) per tanto ho rifatto un occhiale con le medesime gradazioni di quello precedente ( che avendo 5 anni le lenti risultano leggermente rovinate tant'è che vedo una specie di film, di nebbiolina nel guardarci attraverso, mi hanno detto che è l antiriflesso rovinato), le lenti nuove sono le Dura vision blue protect della Zeiss, indice1.6 - Asferiche, (il vecchio occhiale montava classiche zeiss, antiriflesso ma sferiche) fatto sta pero, che non ci vedo assolutamente bene non appena scende la luce, di giorno la visione è molto più nitida delle vecchie lenti, forse l’unico neo è che devo spostare lo sguardo in alcuni punti della lente per cercare il fuoco ma nel complesso è migliore dei precedenti, mentre il vero problema viene la sera con scarsa luce, dove la sensazione è quella di avere un occhiale di gradazione errata, non vedo in lontananza, sembra tutto sfuocato da lontano, nei primi metri vedo bene ma poi via via perdo assolutamente capacita visiva, migliora sotto luce diretta di lampioni, ma allontanandosi da essi via via peggiora, la sensazione è quella che serva un ulteriore 0,25 di correzione per vederci e di accendere la luce.... . ( con i vecchio invece nonostante il film ecc vedo molto piu a fuoco tutto).. facendo due ragionamenti, ovvero, che di notte sia in paese che in auto, la fonte di luce per lo piu è di lampioni e fari a led o similari, e se non erro, il filtro luce blu dovrebbe per l'appunto assorbire parte di queste onde,... può essere che la mia non visione corretta sia attribuibile a questo'? (aggiungo che gli occhiali li ho presi da un ottico, e poi li ho fatti controllare da un altro per vedere i parametri di centratura e mi hanno riferito che sono corretti) come mi consiglieresti di comportarmi in questo caso?
    grazie anticipatamente per l attenzione
    una Buona giornata

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    1. Buongiorno. L'unica variazione, mi pare di aver capito, sia quella sulla geometria che da Sferica (a cui era abituato, presumo da anni) é diventata Asferica.

      In linea teorica la geometri Asferica dovrebbe ridurre le aberrazioni laterali e risultare quindi vantaggiosa per la visione e piú gradevole esteticamente... Almeno sulla carta! Ma le persone non sono fatte di numeri e la visione non é innata ma appresa. Ergo, il medesimo occhio "montato" su due persone diverse dará risultati diversi. Stessa cosa vale per le lenti.

      Come scrissi ne "la lente migliore del mondo" non esiste una lente migliore su tutte: si deve valutare caso per caso.

      In questa situazione presumo che il suo sistema visivo dia parecchia importanza al campo visivo periferico, la cui abitudine é alterata dalla nuova lente. Portandola il sistema visivo dovrá dunque "reimparare" a gestire le lenti. Maggiorme sará l'abitudine alle vecchie lenti e maggiore sará il tempo necessario per imparare a gestire quelle nuove.

      Infine prendiamo in considerazione il filtro selettivo per la luce blu: quello non dovrebbe darti alcun disturbo. La quantitá di luce blu sottratta é minima e funzionale alla visione stessa.

      Spero di non aver reso piú confusa la questione. Vorrei ricordarle che sono comunque valutazioni superficiali in quanto non conosco lei e non ho alcun dato sul sistema visivo

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    2. Bene ho capito e ti ringrazio per la risposta. In effetti è più di 30 anni che porto lenti sferiche e queste sono le prime asferiche, perciò concordo che sia l'unica variabile del caso ( filtro luce blu a parte), tra l altro anche con lenti a contatto di sera non ho alcun problema a vedere e riconoscere.
      Mentre A livello sistema visivo sinceramente credo ( supposizione) di essere nella norma avendo fatto ben 2 visite oculistiche nel giro di 10 gg, e nessun oculista mi ha detto che ho problemi... comunque proverò ad attendere e vedere se con l'adattamento dell occhio migliora anche in visione notturna. Un ulteriore curiosità, Può essere che sia imputabile ad un difetto nella calzata della nuova montatura? ( tende spesso a scendere e gia il secondo ottico me l'aveva modulata, piegandola internamente, disse che me l avevano consegnata negativa percio avevo difficolta a mettere a fuoco anche di giorno, poi dopo quella regolazione la visione diurna si è risolta) , o di centratura lenti ??
      grazie ancora e complimenti

      Elimina
    3. Chiedo scusa, ma mi è sorta una ulteriore delucidazione,
      dunque al momento che ci si abitua alla visione con lenti asferiche, un eventuale altro occhiale , es da sole graduato, è meglio farlo sempre con la medesima tipologia ? per non creare problemi ai recettori visivi? e i vecchi occhiali sferici meglio non usarli piu… corretto?
      grazie nuovamente

      Elimina
  23. Bene ho capito e ti ringrazio per la risposta. In effetti è più di 30 anni che porto lenti sferiche e queste sono le prime asferiche, perciò concordo che sia l'unica variabile del caso ( filtro luce blu a parte), tra l altro anche con lenti a contatto di sera non ho alcun problema a vedere e riconoscere.
    Mentre A livello sistema visivo sinceramente credo ( supposizione) di essere nella norma avendo fatto ben 2 visite oculistiche nel giro di 10 gg, e nessun oculista mi ha detto che ho problemi... comunque proverò ad attendere e vedere se con l'adattamento dell occhio migliora anche in visione notturna. Un ulteriore curiosità, Può essere che sia imputabile ad un difetto nella calzata della nuova montatura? ( tende spesso a scendere e gia il secondo ottico me l'aveva modulata, piegandola internamente, disse che me l avevano consegnata negativa percio avevo difficolta a mettere a fuoco anche di giorno, poi dopo quella regolazione la visione diurna si è risolta) , o di centratura lenti ??
    grazie ancora e complimenti


    Anonimo28 maggio 2019 16:25
    Chiedo scusa, ma mi è sorta una ulteriore delucidazione,
    dunque al momento che ci si abitua alla visione con lenti asferiche, un eventuale altro occhiale , es da sole graduato, è meglio farlo sempre con la medesima tipologia ? per non creare problemi ai recettori visivi? e i vecchi occhiali sferici meglio non usarli piu… corretto?
    grazie nuovamente

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    1. In linea puramente teorica, una volta installato nel cervello il "software" per gestire entrambe le geometrie il passaggio tra una e l'altra dovrebbe risultare rapido e indolore. In teoria. In pratica ogni persona é un mondo a se... e per comoditá é meglio ripercorrere le strade che gia si conoscono. Se sono abituato ad una situazione meglio continuare con quella. Se ti trovi meglio con le lenti sferiche usa le sferiche.
      Alternare gli occhiali dovrebbe poter allenare il sistema visivo alla gestione di entrambi i tipi di lenti.

      E dovrebbe essere un po' come andare in bicicletta.... il problema é che se impari ad andare in bicicletta a 4 anni sarai bravissimo a gestire quel mezzo.... ma se impari a 40 anni preferirai comunque un mezzo alternativo (che magari guidi da quando avevi 4 anni). Sono abilitá che si apprendono. La vista stessa é appresa e non innata.

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