Retinopatie e maculopatie. Come prevenirle?

Retina di un 37 enne in salute (io).
La parte inferiore é venuta mossa
ma non é facile fare un autoscatto!
La parola "retinopatia" é composta da due parti:
-retino-  che indica la parte anatomica in questione.
-patia-    dal latino pathīa, ovvero sofferenza.

Quando si dice retinopatia quindi si indica genericamente una malattia della retina.
Forse le piú gravi sono le maculopatie: sono quelle che interessano la zona centrale della retina, ovver che ci permette di vedere 10/10.

Da una retinopatia non si guarisce. Si puó affrontare una terapia di riabilitazione ma una retina danneggiata rimane danneggiata. La matrice di costruzione delle cellule retiniche é la stessa delle cellule neurali. Le cellule che muoiono non possono rigenerarsi.

Cosa potete fare contro le retinopatie?
Prevenzione. Controlli periodici dall'oculista permettono di fare diagnosi e poter prevenire la degenerazione cellulare. L'esame in questione é di routine e basato sull'osservazione della retina stessa. É importante anche l'anamnesi familiare: ci sono stati casi di perdita di vista da parte dei genitori o parenti stretti? Tutte cose da comunicare al professionista per il controllo.

le frecce indicano dei puntini chiari (probabili essudati o drusen)
É dunque importante andare da un oculista in quanto conosce le malattie ed é in grado di fare diagnosi. Non é sufficiente quindi un controllo optometrico.
Un professionista da una immagine della retina puó definire l'etá del soggetto e se ha problemi di pressione del sangue elevata, puó verificare l'escavazione del nervo ottico (che puó essere sintomo di predisposizione al glaucoma) e la presenza di drusen o essudati (collegati alla degenerazione retinica).

Quando fare i controlli?
Una persona giovane e in salute dovrebbe andare a fare un controllo oculistico almeno ogni 4/5 anni.

Un adulto in salute, superati i 45 anni ogni 2.
Qualora fossero presenti patologie particolari i controlli potrebbero dover diventare maggiormente frequenti (in caso di diabete, ad esempio, anche ogni 3/6 mesi).

4 sintomi da tenere in considerazione.

1-Visione sfocata anche con lenti correttive a qualunque distanza.
Potrebbe indicare un problema nella zona centrale della retina.



2-Camminando inciampo o vado a sbattere facilmente ad oggetti circostanti.

Potrebbe essere distrazione... o potrebbe essere un deficit del campo visivo laterale.

3-Visione di flash e puntini luminosi possono essere sintomo di eccessiva pressione all'interno dellócchio. La pressione puó schiacciare i fororecettori attivando un segnale che il nostro cervello interpreta come flash o puntini luminosi. Un eccesso pressione puó danneggiarli.

4-Mancanza di visione.
Vedere tutto nero puó indicare pressione eccessiva all'interno dell'occhio e bassa pressione del sangue. In pratica i fotorecettori non vengono alimentati. si scaricano e smettono di mandare segnali. Possono essere episodi sporadici ma sono sempre da tenere in considerazione: le cellule non alimentate a lungo muoino.

In presenza di tali sintomi non ha senso allarmarsi: senza una diagnosi non significano nulla.
Sará sufficiente fare una visita oculistica per dissipare ogni dubbio.

Se aveste domande sull'argomento non esitate a farle!
Sarò lieto di rispondere direttamente sul blog.

Commenti

  1. Ciao Amico Ottico, ci sono dei fattori di rischio da considerare? E' vero che puo' essere familiare? Se uno ha il diabete deve preoccuparsi secondo te?
    Grazie !!! Ciao

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  2. Buongiorno.
    si ci sono fattori di rischio come ereditarietà (nell'articolo segnalavo l'importanza dell'anamnesi familiare proprio per questo motivo), diabete o altre patologie. Anche determinati farmaci possono danneggiare la retina.

    Il diabete porta con se molte problematiche legate alla vista. La retinopatia diabetica è una di queste. Per questa ragione accennavo che in caso di diabete l'oculista potrebbe richiedere controlli abbastanza frequenti (anche ogni 3/6 mesi).

    Per rispondere alla tua domanda: si, col diabete è bene preoccuparsi, ma senza allarmarsi. Visite oculistiche periodiche permetteranno di tenere sotto controllo lo stato retinico. Ottici e oculisti sono talvolta attrezzati con "fundus camera", le quali permettono di fare una foto alla retina, utile per verificare la presenza di sviluppi nel tempo (sottolineo che l'ottico non è abilitato fare diagnosi). In mancanza della fundus camera o di un biomicroscopio con le lenti adatte è sufficiente un oftalmoscopio per poter osservare la retina.

    Giusto preoccuparsi e fare prevenzione; è sbagliato allarmarsi. Con lo sviluppo dei farmaci per il controllo della glicemia e la diagnosi preventiva, il diabete può essere tenuto sotto controllo.

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