Nuove lenti sottilissime! Breve aggiornamento sui materiali.


Fino a poco tempo fa la lente infrangibile piú sottile era quella con indice refrattivo 1,74.


Chi ha giá letto altri articoli saprá gia che piú questo numero é alto e minore sará lo spessore della lente.

Ieri ad un incontro con Opto-In sono stato aggiornato sulla disponibilitá a listino delle lenti Tokai Optical, che  ha raggiunto l'indice refrattivo 1,76.
Ha anche aggiunto alle gamma lenti supersottili il valore 1,7 che pare essere piú strasparente dell'1,5 e con una purezza della lente superiore all 1,67.

Entrambe le lenti sono prodotte in giappone e disponibili in geometria sia asferica che biasferica e con trattamento fotocromatico.

quindi ad oggi la gamma di lenti infrangibili é cosí composta:
-1,500 (lente standard)
-1,530 (trivex, simile alla lente standard ma molto piú resistente)
-1,560 (un pó piú sottile e generalmente in geometria asferica)
-1,590 (policarbonato, sottile e resistente ma otticamente non é il massimo ed é piuttosto elettrostatico)
-1,600 (lente sottile standard, blocca i raggi UV)

da qua in poi le lenti possono essere considerate supersottili. Tutte bloccano i raggi UV e usualmente integrano geometria asferica, alcuni fornitori hanno anche la biasferica.
-1,670
-1,70 (con una trasparenza superiore alle classiche 1,500 e una purezza maggiore delle 1,67)
-1,740
-1,760 (indice refrattivo massimo raggiunto dalle lenti infrangibili in ambito di ottica oftalmica)


La cosa interessante non é lo spessore in se: tra 1,74 e 1,76 le differenze di spessore sono risibili.

Queste nuovi materiali ad altissimo indice refrattivo sono colorabili! Cosa piuttosto difficile per le lenti infrangibili ad alto indice.

Altra nota degna di nota di questi materiali é l'elevata resistenza alle temperature elevate, tallone d'achille dei trattamenti antiriflesso.

I colleghi che hanno avuto modo di provare le 1,74 sono rimasti colpiti dal risultato e le consigliano vivamente con geometria biasferica a chi vuole ridurre al minimo lo spessore delle lenti.

Commenti

  1. Buonasera,
    Infatti un ottico mi ha proposto le Seiko 1.74 biasferiche per la mia forte miopia (-13 e -12) e astigmatismo.
    Purtroppo i costi sono notevoli, ben 350 euro a lente :-(

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    1. Tenga presente che se ha sempre usato lenti in vetro potrebbe trovare scomode le biasferiche (e viceversa).

      Eventualmente prenda in considerazione anche le lenti a contatto (le piú salutari sono le semirigide-gas permeabili)

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  2. Buonasera, vorrei un'informazione riguardo alla scelta dell'indice delle lenti... Io ho una miopia -4.50 al dx e una miopia di -1.75 al sx... la differenza è notevole e vorrei ridurre al minimo l'effetto estetico tra i due occhi. Quale indice consiglierebbe? Inoltre vorrei sapere come regolarmi sulla scelta delle lenti sferiche o asferiche... come posso sapere quale tipologia può essere più comoda per me? Tenga presente che ho sempre portato lenti a contatto e pochissimo gli occhiali, ma ora vorrei invertire l'abitudine in modo da non affaticare troppo gli occhi. Infine... leggo spesso sul suo blog che è importante scegliere l'ottico, perchè in generale le lenti sono fatte tutte più o meno allo stesso modo... tuttavia nel mio caso non ho modo di conoscere tanti ottici, e ciascuno decanta le qualità della marca di lenti che vende, per cui non so come regolarmi anche da questo punto di vista. Conosce le optovista? Come scelgo? Grazie intanto, spero possa orientarmi...

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    1. Buongiorno.
      Approvo la sua scelta di limitare l'uso delle lenti a contatto: sono comode ma spesso se ne abusa.

      Comincio subito con risposte specifiche alle tue domande: tra le due opzioni sceglierei le asferiche in virtú del fatto che producono meno distorsioni laterali; In linea di massima mi pare di capire che tu non abbia una abitudine a portare gli occhiali quindi non dovresti sentire notevoli differenze. Le asferiche sono piú sottili.

      In funzione dei poteri terrei in considerazione la piú grossa: il -4,50. Per ridurre lo spessore al minimo opterei per lenti asferiche con indice refrattivo 1,67. La lente sinistra é gia sottile... ma non possono ridurre lo spessore a zero: diciamo che non possono scendere sotto 1,5 mm e che il punto piúi spesso, nel tuo caso potrebbe essere 2,5mm. In questo caso la lente destra potrebbe essere di 4 mm e la sinistra di 2,5. Differenza di spessore poco visibile.

      Una menzione va fatta all'effetto di variazione di forma generato dalla lente. L'occhio dx sembrerá piú piccolo del sx. L'unico modo ridurre questo effetto é scegliere una montatura che tenga le lenti piú vicine possibile agli occhi (attenzione che se le ciglia toccano, alla lunga, possono graffiare le lenti!). Personalmente ti consiglierei anche di scegliere una montatura con lenti arrotondate e contenute (non troppo grande insomma).

      Vista la differenza tra le due lenti e il fatto che ha sempre portato lenti a contatto é da mettere in conto che ci vorrá un po'di adattamento.
      Potrebbe essere una cosa utile rivalutare i dati delle gradazioni e la funzionalitá binoculare: talvolta sovracorreggere o sottocorreggere una lente (o entrambe) permette una visione meno nitida ma piú confortevole.

      Se possibile, facci sapere la tua esperienza del passaggio da lenti a occhiali.

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    2. Grazie per la sua risposta.
      Vi farò sapere prossimamente qual è la mia esperienza.

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  3. Buonasera,
    Mi sa dire qual è la differenza tra il trattamento per la luce blu e le lenti lutina della Tokai?
    Il mio ottico mi ha mostrato la penetrabilità della luce blu attraverso i due tipi di lenti e sembra che la lente tokai non faccia passare nulla. Meglio questa, dunque? Mi chiedo anche se sia giusto schermare totalmente la luce blu, visto che avevo letto che sarebbe anche utile per alcune operazioni di sintesi al livello ormonale. Mi sa dire qualcosa in merito?
    Grazie

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    1. Concettualmente sono un po'tutte la stessa cosa. Le lutina hanno una schermatura maggiore. Anche la Zeiss ha messo a listino delle lenti 1,500 che bloccano il 100% dei raggi uv (anzi, le vende di serie con l'intento di sostituire le 1,500 standard)

      Comunque, prendiamo in considerazione due porzioni di luce, quelle visibili (che interpretiamo come colori) e quelle invisibili (UV e IR).

      Le lutina come le nuove Zeiss dovrebbero avere un taglio della luce attorno ai 420nm. Le lenti per essere considerate protettive dalla luce UV dovrebbero avere un taglio ad almeno 400nm. Quei 20nm in piú indica chequeste lenti sottraggono qualcosina in piú.

      l'occhio umano percepisce le frequenze da 390nm a 700nm. Quindi sia 400 che 420 rientrano nello spettro visibile, motivo per cui, piú é alta la schermatura dal plu e piú la lente ci apparirá gialla. Sempre parlando di numeri, quello che percepiamo come blu é a circa 450 nm e l'azzurro é sui 470.

      In pratica, finché non andró a mettere lenti gialle (come quelle usate da chi fa tiro al bersaglio) lasceró passare abbastanza luce blu da poter regolare correttamente ormoni e i cicli di sonno. Insomma non tolgono tutta la luce blu, ma solo una piccola porzione "ad alta energia" vicino agli ultravioletti. Se togliessero tutta la luce blú vedremmo le lenti di color giallo/arancione (che potrebbero invece essere usate per gestire l'insonnia da TV... ma queste ultime sono solo illazioni)

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  4. Buongiorno, alla fine ho optato per le Lutina della Tokai. Miopia -4.75 e -1.50, mi hanno consigliato indice 1.67. Ho il dubbio che le lenti ingialliscano presto, assorbendo il 94% dei raggi uv nocivi. È così? Ed è vero che se l'indice fosse 1.6 ingiallirebbero meno?

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    1. In linea di massima ho visto ingiallire di più le lenti 1,600.
      Credo si tratti di ossidazione del materiale o qualcosa del genere.
      A memoria le 1,67 non ricordo di averle mai viste particolarmente ingiallite.

      Vorrei sottolineare che queste ultime affermazioni non sono basate su studi scientifici ma sulla mera osservazione soggettiva. Mancando dunque di piena obbiettività e metodo non posso garantirti la veridicità della mia stessa affermazione che è basata su osservazioni e ricordi.

      Vedrai che ti troverai bene. Se le lenti a cui sei abituato sono sferiche potresti avere una iniziale sensazione di smarrimento perchè le 1,67 generalmente sono asferiche. In line adi massima si tratterà solo dei primi momenti.

      Fammi sapere com'è andata e tienici aggiornati sull'ingiallimento. Volendo fare una prova sciantifica appoggia le lenti su un foglio bianco e fotografale. Ripeti la stessa operazione a distanza di un anno cercando di riprodurre anche le condizioni di luce. Potrai poi confrontare le due foto, sfruttando la superficie bianca per la calibrazione del colore (il foglio bianco nelle due foto dovrà apparire uguale).

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