Perché le lenti costano tanto (e alcune costano veramente poco)

Come disse un tizio che conosco:
"il problema maggiore delle lenti é che sono trasparenti!"

Questa immagine viene dal blog http://cyberdelics80.blogspot.it/;
Si tratta di occhiali economici comprarti on line che sono stati
rispediti 8 volte, prima che arrivassero con lenti in buono stato
In questo caso si tratta probailmente di lenti economiche
visibilmente danneggiate, ma non sempre siamo
cosí fortunati da riuscire a vederne i difetti!
Tra una lente trasparente e un'altra lente trasparente cosa cambia? A occhio, il piú delle volte  non siamo in grado di vederlo; qualcuno, raramente, percepisce le differenze tra una lente in vetro e una in policarbonato... ma il piú delle volte non cogliamo consciamente le differenze tra una buona lente ed una di pessima qualitá.
Il problema maggiore é che le lenti, se fatte male, possono portare a disturbi visivi o addirittura danneggiare la vista!

VI porteró oggi un un breve "viaggio" per capire cosa incide sui costi delle lenti.

Partiamo dalle lenti meno costose in assoluto: quelle che troviamo montate nei premontati.
I premontati sono gli occhiali che trovate ovunque, dai negozi di ottica agli autogrill, dalle farmacie al giornalaio. hanno costi esigui per il fatto che son tutti uguali, con le stesse centrature e la costruzione in serie abbatte i costi di produzione, inoltre le strutture sono in plastica molto economica e le lenti in policarbonato. Il policarbonato é un materiale molto versatile e facile da iniettare in stampi con cui si ottengono le lenti... tuttavia piú veloce e' la produzione e maggiori sono le tensioni interne al materiale che ne compromettono la qualitá ottica generando micro aberrazioni.
Senza contare che i premonatti non hanno le centrature su misura!

Salendo di costo abbiamo le lenti oftalmiche economiche. Costano veramente poco, anche pochi euro a lente... con antiriflesso! Come fanno ad contenere i costi? Spesso sono prodotte al di fuori della UE con sfruttamento di manodopera a basso costo e pochi controlli. Il risultato é una lente che costa poco ma con aberrazioni, decentramenti, astigmatismi irregolari e trattamenti anti riflesso che invece di eliminare i riflessi generano un effetto "arcobaleno"! 

Adesso invece costruiamo una lente di qualitá.
Per farlo eliminiamo le aberrazioni interne iniettando i materiali negli stampi lentamente. Poi facciamo una bella lucidatura delle superfici, in modo uniforme e preciso e applichiamo i trattamenti antiriflesso, rigorosamente in camera bianca per evitare contaminazioni; Il trattamento stesso deve essere ben distribuito uniformemente sulla superficie: per ogni raggio di luce che colpisce la lente deve venir generata una frequenza in controfase e perfettamente allineata con la frequenza incidente... il tutto in pochi micron di spessore!
Per mantenere le lenti fresche la temperatura e umiditá del magazzino devono essere mantenute sotto controllo. (ulteriori costi)
Sono procedimenti che vengono fatti per la produzione in serie.
Vengono prodotte una quantitá di lenti +0,25
poi +0,25 con 0,25 di astigmatismo,
poi +0,25 con 0,50 di astigmatismo,
poi +0,25 con 0,70 di astigmatismo ecc.
L'ottico ordina le lenti e le monta rispettando centrature e ruotando al lente per allineare l'asse dell'astigmatismo.

Con le progressive i costi aumentano perché oltre al potere e all'eventuale astigmatismo c'é il potere da vicino, il quale si sviluppa in basso. Questo determina che ci sia un sopra e un sotto della lente e non posso ruotarla come mi pare in fase di montaggio. Risulta impossibile avere un magazzino di lenti progressive in quanto ogni lente porta con se almeno 4 variabili:
Potere da lontano * valore di astigmatismo * orientamento dell'astigmatismo * potere da vicino.
tenendo conto di un range limitato di 4 diottrie da lontano, 2 di astigmatismo e 2 di addizione otterremo il seguente numero di variabili:
16*8*180*8 ovvero un magazzino di 184320 lenti destre! Dovrei produrne altrettante di sinistre e i costi di mantenimento del magazzino sarebbero spropositati!
Conviene dunque costruirle caso per caso, aumentandone i costi per singolo pezzo ma riducendoli notevolmente rispetto al mantenimento di un magazzino infinito con deperimento merce ecc.

I costi aumentano con le lenti custom freeform perché é necessario impegnare personale extra per inserimento di dati a computer e nuove tecnologie per ricalcolo e lavorazione delle superfici delle lenti. Piú dati da inserire, piú parametri da tenere sotto controllo, ergo maggiori costi.

Vi sono poi i costi su trattamenti particolari come transitions (su cui si pagano i diritti a  Essilor che ne detiene i brevetti), i filtri polarizzati, colorazioni, specchiature, materiali o incisioni laser.

Riassumendo tutto in una frase:
A paritá di materiali usati, maggiori costi definiscono maggiori qualitá.
Ricordate che lenti di bassa qualitá, soprattutto se usate tutto il giorno, possono indurre affaticamento visivo invece di ridurlo e danneggiare la vista.

Concludo con il solito consiglio: non siate semplici clienti, fatevi amico un ottico!

Commenti

  1. Ecco ora leggendoti capisco meglio perché le mie lenti progressive sono costate un occhio. Tuttavia mi pongo una semplice domanda...possibile che in altri paesi europei e extraeuropei dove si dice che i costi sono inferiori che tutti ottici e clienti siano così poco attenti alla salute? Ti faccio un esempio i costi in cina sono davvero irrisori ma mica sono tutti ciechi....ecco ho il dubbio che da noi i prezzi a parità di qualità siano un po' pompati.
    Dico questo da incompetente anche perché mi fido del mio ottico e ovviamente come ti avevo scritto in un altro post ho scelto le mie lenti guardando alla qualità e non al prezzo.

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    1. Buongiorno! I dubbi sono leciti e giustificati.

      In cina purtroppo non se la passano benissimo... In passato lessi articoli di contattologia sulla diffusione di congiuntiviti per uso eccessivo di lenti a contatto e scarsa manutenzione delle stesse. Riguardo le lenti oftalmiche ci si puó adattare a tutto: in passato in italia, quando mio nonno aprí il negozio nel 37 c'era poca scelta tra lenti e montature; le montature erano grandi e le lenti piccole e spesso le centrature non potevano essere rispettate... Esistevano premontati per miopie e si chiudeva un occhio sui poteri delle lenti che spesso erano approssimati. Nessuno a quei tempi si lamentava di mal di testa dovuto agli occhiali o problemi di postura.... c'erano. Ma spesso si accettavano come degli "effetti collalterali" all'uso di occhiali a cui ci si doveva abituare.
      Penso che in cina abbiano montature di ogni forma e lenti sufficienti a coprire ogni diametro... ma che ci si adatti ancora a quegli effetti collaterali generati da microaberrazioni sulle lenti.... effetti collaterali in cui in Europa siamo meno avvezzi ad accettare.

      passando ad un altro esempio.
      Molti ottici raccolgono occhiali usati, li sistemano, ne catalogano i dati e spediscono il tutto a Luxottica, la quale li manda in paesi in cui gli occhiali non se li possono permettere. Li dei medici fanno le valutazioni dei casi e consegnano l'occhiale piú simile alle esigenze del paziente. Ovviamente non si tratta di occhiali su misura; ma il fatto di veder nitidamente o di poter, almeno in parte, gestire alcune patologie visive é bel un passo avanti per chi non si puó permettere il minimo delle cure.

      Pensiamo ora a paesi europei piú ricchi. Esistono catene che offrono lenti a prezzi irrisori. Magari anche buone lenti! Tuttavia per mantenere quei prezzi devono ridurre altri costi come quelli di formazione del personale e sono costretti a massimizzare le vendite. Il tutto si traduce con buone lenti ma servizi pessimi... E se una lente non é valutata bene o montata in modo corretto si torna alle situazioni precedentemente descritte.

      Infine vi sono posti dove il costo della vita (tasse incluse) é inferiore o differente (alcune cose costano meno ma altre di piú) dal nostro. Ovviamente in quei casi si abbassano sia i costi di produzione che di distribuzione. Per spiegare meglio queste cose ci vorrebbe un commercialista o un esperto di economia e commercio... cose che io non sono.

      Vorrei aggiungere altre cose ma temo di aver giá raggiunto i limiti di caratteri per le risposte ;)

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    2. Grazie mille per la risposta. Sto scoprendo un mondo leggendoti.

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    3. Ti ringrazio. Per me é prima di tutto un piacere ma anche un obbligo morale cercare di trasmettere piú informazioni possibili per educare le persone ad una buona e consapevole igiene visiva.

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  2. Ciao Alberto, mi sono imbattuta in questo blog mentre cercavo di googlare il problema che ho coi miei occhiali e che non riesco a capire. A proposito dei trattamenti delle lenti volevo chiederti: è possibile che - pur essendo la centratura corretta - gli occhiali possano dare un fastidioso "effetto acquario"? apparentemente nessuno riesce a capire quale sia il problema delle lenti e tutti attribuiscono il fastidio alla nuova montatura. Di fatto però io ho mantenuto la stessa gradazione e ho solo cambiato la forma delle lenti che da rettangolare è passata a tonda.
    Grazie per l'attenzione!

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    1. Buongiorno, l'effetto che descrivi è insolito.... ma non impossibile.
      Presumo sia stato messo lo stesso tipo di lente sia come marca, che come indice refrattivo e geometria. Tra questi elementi quello che può generare una variazione visibile delle immagini è l'asfericità: le lenti asferiche riducono le distorsioni laterali con una variazione del potere laterale di circa 0,12. Se sei abituata ad una lente sferica la geometria asferica può fare un effetto strano (e viceversa).

      Al di la della forma gli occhiali possono avere un diverso angolo di avvolgimento, angolo pantoscopico e distanza tra cornea e lente. Anche quest fattori possono incidere sulla visione sia come nitidezza che come percezione periferica. Per ovviare a questi problemi i produttori di lenti offrono la costruzione ad hoc con ricalcolo dei poteri delle lenti per offrire gli stessi effetti ottici sia su montature "dritte" che su quelle più avvolgenti.

      Maggiori sono le gradazioni e maggiori saranno gli effetti al variare di questi angoli.
      Talvolta una semplice correzione della postura della montatura, al fine di replicare la postura della montatura precedente (senza necessariamente variare i centri ottici), può risolvere il problema.

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  3. Gentile Alberto Gieri,
    buongiorno e mi scusi se la disturbo, ma da quanto sto leggendo, è ferratissimo e volevo un'informazione tecnico/pratica sulle lenti. Da ignorante in materia, vedo adesso che esistono varie tipologie di lenti e di spessori. Io ho una miopia e astigmatismo come segue:

    OD: SF -1,00, NO cilindro (l'asse non serve in questo caso, corretto? dalla ricetta mi è stato cancellato il cilindro e l'asse)
    OS: SF -0,50, CIL -1,25, ASSE 80°
    Distanza interpupillare: 60 mm

    Mi chiedevo che tipo di spessore di lenti antiriflesso andassero bene per me. Adesso ho un occhiale "storico" con lente antiriflesso creo con filtro blu, perché ha dei riflessi violetto/verdini. Principalmente li uso la sera per guidare, per guardare la tv o se mi trovo in giro la sera. Di giorno è raro, solo se mi trovo a dover leggere qualcosa da lontano.
    Cosa mi consiglia?
    La ringrazio anticipatamente e Le auguro una buona giornata,
    Claudia

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    1. Buona sera.
      Personalmente non andrei oltre indice refrattivo 1,600... Tuttavia lo spessore é generato non solo dalle diottrie ma anche dal diametro della lente.

      A tal proposito la lente destra sará sottile e abbastanza uniforme.
      La sinistra se sezionata in asse verticale avrá uno spessore irrisorio (-0,50), se sezionata in orizzontale avrá invece un valore di -1,75 (0,50 +1,25).

      Sotto valori di 2 diottrie le lenti sono di spessore poco rilevante, tenendo conto della "montatura media". Quindi si potrebbero fare le lenti 1,500 a cui aggiungerei i trattamenti antiriflesso selettivi sulla luce blu.

      Eventualmente, volendo ridurre i riflessi blu, le lenti 1,600 sono piú sottili e hanno un assorbimento UV maggiore di loro natura; alcune ditte (ad esempio opto-in) fanno dei trattamenti antiriflesso selettivi sulla luce blu con i riflessi blu molto meno evidenti.

      La cosa particolare, e che trovo particolarmente interessante, del tuo caso é l'asimmetria con cui si é sviluppato il sistema visivo: potrebbe essere legato a un problema di postura, sforzo accomodativo o un trauma.

      Sarebbe interessante un controllo, magari sfruttando il protocollo MKH, per valutare non solo l'acuitá visiva ma anche l'efficienza binoculare e percezione della profonditá.

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    2. La ringrazio molto per il pronto riscontro e Le chiedo un ulteriore chiarimento: il filtro blu è indicato solo se uno sta davanti il pc o, in generale, è sempre preferibile farlo applicare? Vista la differenza di spesa, mi domandavo se fosse maggiormente consigliato, soprattutto nel mio caso. Dipende quindi anche da quello la scelta di spessore tra 1,5 e 1,6?
      Per quanto riguarda l'asimmetria del mio sistema visivo, l'occhio destro aveva inizialmente queste caratteristiche:
      OD: SF -1,00, CIL -0,25, ASSE 90° e la mia oculista ha volutamente deciso di farmi la prescrizione come sopra riportato per compensare con la visione dell'altro occhio.
      Ho avuto una cheratite all'occhio sinistro ripetuta nel tempo e ogni tanto rilevo fastidi allo stesso occhio. Non so se questo sia significativo per "giustificare" la differenza.
      in cosa consiste il protocollo MKH?
      La ringrazio ancora per la Sua disponibilità e professionalità.
      Cordialmente,
      Claudia

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    3. Le cheratiti sono piuttosto fastidiose ma se generano un astigmatismo regolare non dovrebbero esserci problemi a livello refrattivo.

      Il protocollo MKH prevede una serie di test per valutare la funzionalitá binoculare allo scopo di allineare al meglio le immagini in fovea e migliorare la stereopsi (percezione della profonditá). É un protocollo che, se non erro, é stato inventato dalla Zeiss, secondo alcuni allo scopo di vendere piú lenti che integrino prismi.

      Personalmente lo uso per valutare la fusione binoculare.

      Tra i test in questione vi é il test dei ganci, il cui scopo é valutare se le immagini proiettate suelle due retine siano corrispondenti in fatto di dimensioni: le lenti positive ingrandiscono, le negative riducono... se le immagini ra i due occhi sono troppo diverse il cervello puó far fatica a gestirle.
      A tale scopo esistono anche dei test di bilanciamento eseguiti con i cilindri crociati.

      Tornando alle lenti:
      in linea di massima non c'é un indice refrattivo consigliato. Una lente 1,500 con trattamento selettivo per la luce blu dovrebbe proteggere quanto una lente 1,600 con trattamento per la luce blu. Per risparmiare mi verrebbe da consigliarti al 1,500.

      Se non vuoi il trattamento selettivo per la luce blu, le 1,600 offrono una protezione maggiore dai raggi UV rispetto alle 1,500 e ti suggerirei quelle.

      Il trattamento per la luce blu é utile ma non fondamentale... personalmente le trovo piú confortevoli rispetto alle lenti bianche; otticamente parlando ridurre il blu migliora la percezione dei contrasti e riduce il fenomeno di scattering all'interno dell'occhio.

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  4. Grazie molte, Lei è veramente gentile e molto esauriente nelle spiegazioni.
    Mi ha illuminato e adesso ho capito che il filtro blu è preferibile averlo.
    Per i test che mi ha menzionato, ne parlerò con la mia oculista successivamente.
    La ringrazio ancora e Le auguro una buona serata.
    Cordialmente,
    Claudia

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    1. La ringrazio.
      Spero che la sua oculista di riferimento non cominci ad odiarmi ;-)

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  5. Buongiorno,
    intanto complimenti per il suo blog sempre molto esaustivo,
    Avrei diversi dubbi sul tipo di lente da scegliere per il mio grado di miopia:
    OCCHIO DESTRO: SF -13; Cil -1,5; Asse 10° – OCCHIO SINISTRO: SF -12; Cil -2,25; Asse 170°,
    Ho in mano 3 preventivi di cui solo 2 hanno proposto ANCHE le lenti Zeiss in lantanio asferiche 1.9 con prezzi decisamente diversi: uno ha parlato di 250 euro a lente e l'altro 320 da scontare del 10 o del 15% (quindi credo sui 270/280). Ma a parte questo marchio che ben conosco, ne hanno proposto un altro, sottomarca di Zeiss che è CZV Quality, e qua però scendiamo notevolmente di prezzo, infatti andiamo a circa 130 euro a lente (e non so neppure se facciano il lantanio 1,9).
    Oppure le lenti optodinamica di Isernia, sempre lantanio 1,9 asferiche a 280 a lente (dove però c'è una promozione, vera o fittizia non saprei, dato che non conosco il marchio, dove pagherei una sola lente).
    Di questi 3 ottici, solo uno mi ha proposto le seiko biasferiche infrangibili 7,4 a 350€ a lente, oppure Seiko asferiche infrangibili 7,4 a 300 euro. Prezzo altissimo e temo anche per il risultato, troppo spesse e se è vero che il materiale si ingiallisce e graffia più facilmente, mica posso cambiare occhiali ogni 2 anni (mi tocca fare un mutuo)
    Ovviamente per questo grado di miopia dovrò sempre scegliere montature non troppo grandi e soprattutto abbastanza spesse che contengano il più possibile “il mio fondo di bottiglia”.
    Mi scuso per essermi dilungata, ma siccome i soldi sono pochi ed i dubbi TANTI, volevo un suo parere.
    Personalmente sarei orientata su Zeiss che ben conosco, ma CZV Quality o quelle di Optodinamica, per i miei problemi di vista, potrebbero andare bene? Che ne pensa di questi marchi?
    p.s. è possibile che alcuni abbiano rillevato distanza interpupillare a 32 ed alcuni a 30?
    Grazie mille se vorrà rispondere.
    Mary

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    1. avevo giá risposto a questi quesiti che aveva posto qua:
      https://ilmioamicoottico.blogspot.it/2017/02/la-lente-migliore-del-mondo.html?showComment=1515671729580#c1910062730119667267

      In questo frangente mi limiteró a rispondere sinteticamente alle 2 domande: non conosco Optodinamica ne CZV, quindi non posso esprimermi a riguardo.

      Riguardo la distanza interpupillare credo che qualcuno abbia sbagliato qualcosa nella misurazione.
      Per una maggiore precisione io prendo i dati sia a mano che con un interpupillometro.
      E spesso incrocio i dati con un centratore elettronico e le misure dell'autorefrattometro e del forottero.
      Faccia attenzione che nel suo caso, viste le diottrie, la centratura delle lenti diventa molto importante e bisogna tenere presente anche la centratura delle lenti che sta portando ora e a cui é abituata.

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    2. Buonasera,
      Mi scuso per non averla ringraziata prima ma ieri non aggiornava i commenti.
      Infatti per la distanza ho sbagliato, alcuni hanno rilevato 60 ed alcuni 62....poi ripresa era 61.5 e poi ancora 62.
      Sto proprio in una botte di ferro....eh?

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    3. vi sono vari metodi di misurazione delle distanze interpupillari. Io ne conosco 3.

      -Interpupillometro. Assomiglia ad un binocolo ed é abbastanza preciso... tuttavia talvolta tende a dare valori in leggera convergenza.

      -Centratore elettronico. Di solito é una colonna con uno specchio; L'operatore fa una foto mentre l'utente indossa gli occhiali. Molto preciso e permette di verificare anche dati di postura della persona e dell'occhiale. Nelle progressive permette di evitare maggiormente errori di parallasse.

      -Manuale. L'ottico dei punti sulle lenti in corrispondenza degli occhi. Paradossalmente questa misurazione, se fatta bene, risulta essere piuttosto precisa.

      Infine é necessario prendere in considerazione anche le centrature che sei abituata a portare. Forse quest'ultimo dato, soprattutto nel caso di alte ametropie, é quello che terrei maggiormente in considerazione.

      Dai dati raccolti direi che 62 é quello con maggiore probabilitá di essere il piú corretto.
      Tenga presente che gli occhi sono 2 e si muovono e che mezzo millimetro di margine d'errore é usualmente accettabile.

      Tuttavia se il suo occhiale riporta (ad esempio) 60, io preferirei ripetere quel 60 in quanto, anche se errato, equivalente alla sua abitudine.

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  6. Misscusi ho sbagliato, per CZV si parla di 190 euro a lente, per Seiko intendevo 1.74

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    1. come dissi nell'altra risposta: il prezzo medio per la lente in vetro, trattamenti antiriflesso inclusi, dovrebbe aggirarsi attorno ai 250 euro.

      Tenga presente che le lenti infrangibili ingialliscono perché hanno una minore trasmittanza e assorbono i raggi UV, fornendo quindi maggiore protezione. I graffi si possono evitare con quel po' di accortezza in piú che richiedono le lenti; in caso di incidente non si rompono e attraverso una lente graffiata posso ancora vedere, attraverso una lente rotta no. Ma come giá detto in altri post ho una personale preferenza per le lenti infrangibili.

      Lo ripeto anche qua. Se ha sempre portato lenti in vetro significa che ha sempre usato lenti sferiche; passare ad una lente asferica potrebbe non essere confortevole (dipende dalla sua elasticitá).

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    2. Le confermo che le mie lenti sono ASFERICHE in lantanio.
      Grazie per le risposte

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    3. Ne è sicura? Hi controllato i listini Zeiss, Essilor, seiko e Opto-in e nessuno di questi produce lenti in vetro (il lantanio è un vetro) con geometria asferica.

      Se le sue fossero in lantanio e asferiche la prego di comunicarmi il produttore.

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    4. Tutto è tra gli ottici Han parlato di asferiche in lantanio, ma i "tecnici" sono loro. AIUTO!
      Alla fine ho scelto ZVC Quality per rapporto qualità/prezzo dato che sono prodotte sempre da Zeiss (speriamo bene).
      Ecco cosa accade quando cambi ragione e non hai un ottico di fiducia....
      Domani se ho conferma sul fatto che le lenti siano Asferiche le scrivo.
      Intanto grazie ancora.

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    5. Purtroppo tra gli ottici ci sono due tipologie: i commercianti e i professionisti.
      I commercianti puntano al profitto, i professionisti al benessere della persona. Per sicurezza richiedi anche che ti consegnino le buste che contenevano le lenti prima che venissero montate; sono due bustine di carta sulle quali dovrebbero essere scritte tutte le caratteristiche delle lenti stesse.

      Eventualmente puoi chiedere al tuo ottico se conosce qualcuno nella nuova regione: le scuole di ottica e di optometria non sono molte e capita che ottici di diverse provenienze si conoscano in questi luoghi o ai corsi di aggiornamento.

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  7. Ciao alberto, ho letto tutto ma ancora non riesco a capire come possono costate 300, 400 ,500 euro due lenti progressive. La proporzioni di costi nanodopeta e prezzo finale non coincidono. C'è troppo guadagno. Capisco ke spese di negozio ecc.... ma i costi sono troppo elevati.

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    1. Buonasera, personalmente non amo parlare di costi, ricavi ecc. Lo trovo poco elegante.
      Sul troppo guadagno avrei molto da ridire... Spesso sento dire che " i commercianti sono tutti ladri" ma tieni presente che un commerciante spesso prende meno dei propri dipendenti, non ha tredicesima, quattordicesima ferie o malattia.
      Al giorno d'oggi conviviamo con molte preoccupazioni e pochi vantaggi.

      Tornando ai costi. Ipotizziamo, per semplificare, un ricarico del 50% del totale.
      Se vendo due occhiali, uno da lontano e uno da vicino a 150 l'uno il cliente paga 300 e io guadagno 150.

      All'aumentare del costo per singolo pezzo in genere abbiamo però una riduzione del ricarico... diciamo che invece di prenderci il 50% ne ricavo solo il 40%. Ecco che vendendoti un progressivo da 300 io non guadagno più 150 ma 120.

      Chiedo scusa a tutti quelli che hanno studiato economia per le semplificazioni ma è giusto per rendere l'idea.

      Ci sarebbe molto da dire anche su come è cambiato il mercato nel tempo. Nell' ottica i margini di guadagno sulle montature continuano ad essere sempre più ridotti, la clientela maggiormente esigente e difficile da accontentare... per non parlare della concorrenza sempre più agguerrita. Le cose sono differenti da un tempo e posso affermarlo perchè mio nonno era ottico, mio padre è ottico e pure io lo sono... Ho osservato questo mondo fin da quand'ero piccolo.

      ...e non scordare che gli ottici spesso offrono molti servizi gratuiti come la rimessa in assetto degli occhiali o ripristino o sostituzione delle vitine che si possono svitare.

      Comunque le tue perplessità sono simili alle mie quando devo chiamare un idraulico e questi mi chiede 50€ solo per la chiamata! La prima cosa che penso è "ma stiamo scherzando?" tuttavia credo abbiano pure gli idraulici le loro ragioni.

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    2. PS: ho visto ora che sei idraulico. Giuro che l'ho scoperto dopo aver fatto l'esempio.

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  8. Sono leggermente strabico con conseguente ambliopia, e a me per delle lenti progressive (ipermetrope e presbite) di media-forte potenza da 1,6 mi han chiesto 740 euro. Si tratta delle individual della Zeiss, prodotte in Germania. Essendo sostanzialmente monocolo, l'ottico mi ha consigliato questo tipo per ottenere il massimo, considerando che uso solo un occhio ...
    Grazie per i commenti ...

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    1. Buongiorno, i prezzi mi sembrano allineati ai listini (sto andando a memoria). La Zeiss si vanta di particolari lavorazioni che fa sulle lenti per bilanciarle al meglio; nel caso di una visione monoculare potrebbero essere un po' sprecate.

      Potrebbero col condizionale, perché se l'occhio non vedente vede qualcosa (anche solo nel campo visivo periferico, anche se sfocato) ecco che quel bilanciamento prende senso.

      In linea di massima ti direi di attenerti alle indicazioni dell'ottico di fiducia. Se la fiducia peró manca prova a sentire un secondo parere o cerca di farti spiegare meglio perché sceglierebbe quella lente.

      PS: Definisci l'ambliopia come conseguenza dello strabismo. Di solito é il contrario: un occhio (definito "pigro") non collabora alla visione binoculare e il sistema visivo lo esclude (parzialmente o totalmente). Quando c'é questo abbandono della binocularitá ecco che appare l'eterotropia (volgarmente conosciuta come strabismo)

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  9. Buongiorno, io lavoro 8 ore al giorno davanti a computer. Uso molto smartphone e nel tempo libero guido parecchio. Ho miopia 1,5 e astigmatismo 0,5.
    Le lenti antiriflesso con filtro luce blu sono consigliabili? Alcuni ottici dicono che rendono la lente piu giallina e con delle gradazioni violette per chi la vede dall'esterno. Lei cosa ne pensa? Grazie

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    1. A mio avviso le lenti che proteggono da UV e luce blu sono quasi sempre consigliabili: si tratta di una protezione in più per il nostro occhio.

      Riguardo il colore si: sono più gialle e hanno riflessi blu (viola nelle prevencia della essilor) verso l'esterno. La luce pò passare attraverso la lente, essere assorbita o venire riflessa; in questo caso vengono riflesse e assorbite alcune frequenze corrispondenti a quello che noi percepiamo come blu/violetto... sottraendo queste frequenze la lente risulta giallina. Esteticamente il colore giallo è praticamente impercepibile. Da un punto di vista pratico non dovrebbe comunque disturbare.

      Io stesso le porto e le uso come "demo" per mostrare ai miei clienti l'effetto di cui sto parlando. Chiedi al tuo ottico se ha delle lenti da montare o un occhiale che possa mostrarti... Vedere dal vivo rende più semplice ogni spiegazione a parole

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  10. Aggiungo, qualora il filtro luce blu fosse importante per il mio caso lei consiglia di acquistare un occhiale con lenti aventi filtro luce blu oppure sarebbe meglio acquistare occhiali con lenti senza filtro luce blu per attività all'esterno o cinema o TV e poi acquistare un altro paio di occhiali con filtro luce blu da usare solo davanti al computer e smartphone ? Mi scusi l'ignoranza in materia.

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    1. Il filtro blu non è fondamentale... Si vive anche senza! Serve piuttosto a preservare, nel lungo termine, la trasparenza dei mezzi refrattivi e la retina.

      Detto questo lo metterei ovunque. Se hai la stessa gradazione sia da lontano che da vicino e ti è sufficiente un paio di occhiali non vedo il motivo di farne due (a meno che tu non ne faccia uno da sole, con lenti graduate e scure, da affiancare a quello da vista)

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  11. Buonsera,
    Grazie per le risposte.
    Ho appena acquistato gli occhiali nuovi con lenti miopia 125 e astigmatismo 025(prima volta che ho lenti anche per astigmatismo ). Ho notato che faccio piu fatica del solito a leggere al computer mentre lavoro. Secondo lei questo fatto è dovuto alla lente contro lastigmatismo e devo solo abituarmi oppure è necessario prendere delle lenti piu leggere e riposanti per il pc per esempio da 075 l'una solo miopia?
    Loculista sostiene che ho la stessa gradazione sia da vicino sia da lontano. Ma secondo me per guardare il pc con le lenti da 075 faccio meno fatica piuttosto che le lenti 125 miopia + 025 astigmatismo

    Grazie

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    1. In linea di massima al di sotto di 45 anni si usano le lenti da lontano anche per guardare da vicino: la differenza di messa a fuoco viene compensata dal cristallino in un processo che prende il nome di "accomodazione".
      Se mi fermassi qua concorderei con l'oculista.

      L'accomodazione comprende anche meccanismi di convergenza per allineare le immagini dei due occhi in funzione della distanza a cui si guarda... Vi sono vizi come eccesso o insufficienza di convergenza che andrebbero valutate (misurazione di forie, riserve fusionali, ampiezza accomodativa).

      I sintomi della presenza di questi vizi comprendono visione sfocata e/o doppia, mal di testa, nausea e vertigini. Mi sembra che il problema sia solo la visione sfocata, ma non lo sottovaluterei.

      L'astigmatismo esiste e non esiste. Andrebbe preso in considerazione quello corneale e quello interno per capire se é in funzione di una reazione dei processi ciliari o strutturale.

      Un esame delle forie e riserve fusionali dovrebbe giá togliere i dubbi. É un esame che raramente viene fatto in ambito oculistico, piu spesso é eseguito in ambito optometrico, usualmente con un forottero.

      Se viene confermato un eccesso di convergenza, ecco che si spiega come mai con una lente con gradazione piú leggera (anche di soli 0,5) vada a migliorare notevolmente la visione intermedia.

      Mi tenga aggiornato sugli sviluppi (se lo gradisce)

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  12. Buongiorno,
    ne approfitto per ritornare al discorso prezzi in quanto non mi sono chiare parecchie cose.
    Sono stato in un paio di negozi per sostituire solo le lenti. La mia situazione è la seguente: DX -2,5 Sfera -1 cilindro asse 80° Sx -1,25 -0,75 100
    In entrambi i negozi (che fanno parte di due famose catene) mi hanno fatto le solite offerte per prendere due paia di occhiali (di cui il secondo con forte sconto)
    Sinceramente non capisco (anzi lo capisco benissimo)perchè cambiare le mia ottima montatura (a dire il vero ne ho più di una a casa).
    Nessuno che proponga sconti sulle lenti e basta.
    A mio modesto parere giocano sul fatto che il costo delle montature (anche quelle piuttosto care da 150 euro in su) costano al produttore cifre irrisorie (parliamo di 10/15 euro nella stragrande maggioranza dei casi (lo so in quanto ho un amico che le montature le fabbrica).
    Ma veniamo alle lenti. Per una coppia di media qualità ( a sentire loro) ci vogliono dai 200 euro in su. Mi hanno proposto lenti da circa 400 euro (sconto ZERO)
    Ora, io non mi intendo di lenti però la testa per ragionare credo di averla.
    Se un ottimo zoom fotografico con 20 lenti costa meno di 1000 euro come possono due lenti costare 400 euro?
    Ma ci rendiamo conto che con 100 paia di lenti compriamo una BMW da 40.000 euro?
    In realtà penso che questa politica dei prezzi che gioca molto sul fattore "salute" sia una vera e propria presa per i fondelli se non un vero e proprio ladrocinio.
    Nessuno pretende di paragonare lenti scarse o scarsissime a lenti fatte bene ma dovrebbe esserci un limite alla decenza.
    Grazie per l'attenzione

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    1. La differenza di costo sta nel tipo di lente.
      Le 20 lenti di un obiettivo o di uno zoom fanno parte di un sistema ottico. Sono generalmente in vetro e la produzione di tali lenti é di serie ed i costi vengono abbattuti notevolmente. Si tratta sempre di lenti sferiche. La produzione non é soggetta alle leggi e verifiche (con relativi costi.) che subiscono i prodotti che hanno poi funzioni mediche. Vengono spesso prodotti in asia, con costi di manodopera e tassazione irrisorie.

      Nell'occhialeria abbiamo lenti sferiche e toriche e di diversi poteri, in diversi materiali e con diversi trattamenti e specifiche. Non so che lente le abbiano proposto, presumo sia una lente progressiva. Le lenti progressive non possono essere costruite in serie in quanto vi sono troppe variabili in gioco: potere sferico, potere torico, asse di orientamento del potere torico, valore di addizione. Vengono quindi costruite ad personam.

      Vi sono anche casi in cui le lenti monofocali costano parecchio: quando richiedono parametri che vanno al di fuori delle costruzioni di serie.

      A me rimane il dubbio su queste lenti di "media qualitá", in quanto non vuol dire nulla. Sembrano parole che mediocri commercianti usano per descrivere le lenti senza sapere nemmeno di cosa stanno parlando. Qual'é l'indice refrattivo? Di che geometria stiamo parland? con quali trattamenti? La parola medio non significa nulla. Posso avere ottime lenti monofocali con 50 euro. Prezzi di listino.

      Parliamo ora di ricarico. Come in ogni situazione c'é un ricarico. Sulle cose piú costose il ricarico percentile é minore che sui prodotti piú economici. Ecco che un occhiale che costa virtualmente 15 euro (iva esclusa) verrá venduto a 45 (iva inclusa). Sembra un ricarico alto. In quel costo peró viene inclusa la regolazione, l'assistenza, la centratura e tutti quei servizi di manutenzione gratuita che molti negozi offrono. Senza contare che quel costo permette di avere una vasta possibilitá di scelta.

      Per chi volesse osare esistono anche soluzioni di acquisto online che possono sembrare molto economiche... Io posso avvisare dei rischi e delle possibilitá. Questo Blog non serve a vendere ma ad informare.

      Riguardo gli sconti: ha provato ad andare da un piccolo ottico invece che da una catena? Gli sconti non sono esposti vistosamente come nelle grosse catene (prodotti civetta il cui scopo é farti entrare in negozio), ma potrebbero risultare piú convenienti e preparati tecnicamente.

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  13. buongiorno non trovo piu la mia domanda.
    comunque complimenti per il blog e volevo chiederle
    se ci si puo fidare dei brand cinesi per comprare lenti
    in resina o di policarbonato con i vari trattamenti.
    Credo che anche loro hanno raggiunto una certa qualità.
    grazie

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    1. buongiorno. É una bella domanda.

      I cinesi sono all'avanguardia nella produzione ma si perdono spesso nei dettagli. Non a caso le progettazioni sono spesso fatte altrove e in cina solo viene seguita e supervisionata solo l'esecuzione.

      Un esempio pratico:
      Ho comprato 2 smartwatch entrambi made in cina.
      Entrambi economici. uno costava 130, l'altro 50.
      Quello piú economico aveva piú funzionalitá consumava di piú, si scaldava. Quello piú costoso aveva meno funzioni ma meglio bilanciate. Ho rivenduto quello economico e mi son tenuto quello efficiente.

      La qualitá ci puó essere... ma come faccio a sapere che quella determinata lente ha i trattamenti UV, antiriflesso fatti bene? E se per contenere i costi avessero surriscaldato i materiali? Ci sono aberrazioni sulle lenti che non é facile identificare e che non tutti sono in grado di misurare (non basta un frontifocometro, servirebbe un aberrometro).

      Io per sicurezza vendo solo prodotti di marca (affidabilitá del brand) o di cui conosco i processi produttivi.

      PS: ogni tanto mi capita di riaparare occhiali a cui sono state montate delle pessime lenti... certe volte si vede anche a occhio nudo!

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    2. Salve sig.Alberto ,grazie per la risposta,
      le chiedo un'informazione che può essere utile a noi clienti:
      come possiamo controllare la qualità di una lente ,almeno effettuando dei controlli preliminari che escludino difetti gravi e pericolosi per la vista.Le chiedo questo perchè come tutte le cose, lei è onesto ma in tanti non lo sono ,per cui senza certificato di qualità ma anche in presenza di quest'ultimo l'ottico può montare quello che vuole.
      grazie e buona giornata

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    3. Ci sono persone disoneste un po'ovunque... ma voglio pensare che la maggior parte siano persone oneste.

      Purtroppo non ho un metodo per valutare la qualitá di una lente: si possono verificare le centrature e il potere ma elementi piú complessi come le aberrazioni diventano ingestibili se non per laboratori altamente specializzati.

      Per essere sicuri della qualitá della lente suggerisco di appoggiarsi a marchi conosciuti.E di farsi dare dall'ottico il foglio di conformitá, dove viene riportata marca e modello della lente, insieme alla buste delle lenti stesse.

      Mentre il foglio di conformitá viene redatto dall'ottico le buste che contenevano le lenti grezze prima della lavorazione vengono stampate dal produttore delle lenti stesse. Risulta quindi molto piú impegnativo falsificarle!

      Se si sospettasse che il prodotto montato non corrisponda a quello dichiarato nella conformitá, sarebbe possibile denunciare il fatto alle forze dell'ordine, le quali, all'interno delle indagini credo possano richiedere di vedere le bolle della merce consegnata. Una denuncia puó portare ad un processo, il quale potrebbe risultare estremamente lungo. Attenzione! Perché se l'ottico dimostra di aver ragione potrebbe denunciare per diffamazione e richiedere i danni!

      Ritengo che un ottico in buona fede non dovrebbe comunque accettare di mostrare ai clienti le bolle relative agli acquisti: questo potrebbe risultare una invasione di privacy in quanto oltre a quelle lenti vi sarebbero prodotti destinati ad altri utenti. Ma sto divagando.

      É il primo argomento che ho trattato nel canale youtube (che dovrei aggiornare con nuovi contenuti) https://youtu.be/crEviIquYmc

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  14. Buonasera.
    Devo cambiare i miei occhiali dopo molti anni e non me ne intendo di lenti. L'oculista ha prescritto DX+0,75 SX-0,50. Filtro luce blu perché lamento stanchezza degli occhi con l'uso del tablet x lavoro e le molte ore di guida. Saranno occhiali da usare "al bisogno", come quelli che avevo già.
    Comunque... L'ottico mi fa vedere tre tipologie di lenti (scusate ma non ricordo la marca): la prima trasparente circa 90€ a paio, la seconda con filtro blu, quelle che mi avrebbero prescritto, con visibili riflessi blu, da circa 140€ a coppia. Messe sotto una torcia uv si vede che attenuano il fascio che vi passa attraverso. Infine la terza tipologia, lenti con filtro uv totale: non hanno riflessi blu, sono giallastre, bloccano totalmente il fascio uv della torcia e costano la bellezza di 200€ a coppia (prezzo sul catalogo addirittura 320€).
    Ero molto attratto da queste lenti ma allo stesso tempo avevo paura fosse una fregatura. Che lenti mi ha fatto vedere l'ottico? Mantengono la promessa di proteggere maggiormente dagli uv? Oppure era uno specchietto per le allodole?
    Grazie

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    1. Di solito le lenti selettive per la luce blu hanno anche una discreta protezione ai raggi UV e sono piú che sufficienti per la maggior parte delle persone. Anche io ho quelle standard di listino a 140 alla coppia.

      Togliere troppo blu rischia di essere eccessivo, a meno che non sia presente una condizione clinica che lo richieda specificatamente! Se l'oculista non ha dato specifiche maggiori starei su quelle da 140.

      Secondo me, per l'uso al sole (dove ho una reale presenza di UV), sono migliori, sia come comfort che protezione, le lenti fotocromatiche o le polarizzate (queste ultime soprattutto per la guida).

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  15. Salve. Desidero porle la mia esperienza: recentemente, ho acquistato un paio di lenti al costo di 170 euro, nel prezzo era compresa anche la montatura. Nel arco di 3 mesi, i vetri di polibicarbonato si sono completamente graffiati, pur avendoli tenuti con cura ovvero ho utilizzato tutte le necessarie precauzioni, quali: l'uso della pezzuola di daino ogni qualvolta si sporcavano e sciacquaggio dei vetri sotto il rubinetto con acqua tiepida e sapone delle mani. Tutte queste precauzioni per poi avere nel giro di 3 mesi, degli occhiali inutilizzabili. La domanda che le pongo è se tale incombenza è dovuta a me oppure all'oculista che mi ha venduto le lenti. La ringrazio in anticipo per la sua attenzione e per la sua cordiale risposta. Saluti

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    1. Spero vivamente non abbia usato una pezzuola di daino! Ottima per asciugare la macchina ma pessima per la salute delle lenti. Quella fornita con gli occhiali é microfibra.

      Riguardo l'acqua io suggerisco di non usare acqua tiepida ma a temperatura ambiente per evitare shock termici alle lenti. Definire una temperatura soggettivamente, ad esempio tastando l'acqua con le mani, rischia di far incorrere in grossolani errori. Ecco che l'acqua che per qualcuno é fredda puó risultare calda per altri. Un esempio pratico é quando in inverno si mettono le mani gelate sotto l'acqua a 35 gradi: sembra bollente!
      Anche una lente che in pieno inverno si é raffreddata se messa sotto acqua tiepida puó causare uno shock termico.

      Anche l'esposizione a temperature elevate puó danneggiare le lenti... quindi attenti in cucina quando aprite il forno per estrarre la pirofila con le lasagne! E attenzione al caminetto e al barbecue! In generale é buona norma non lasciare gli occhiali in luoghi caldi. Il periodo in cui si rovinano piú lenti é l'estate, proprio per l'abitudine di lasciare gli occhiali in macchina: diventa un vero e proprio forno.

      Alcuni materiali hanno maggior bisogno di accortezze che altri. Il Trivex é piú resistente del policarbonato ad aggressioni chimiche e termiche. Funziona bene anche il CR39 con cui sono fatte le lenti ad indice refrattivo standard. In genere, maggiore é l'indice refrattivo e piú delicata é la lente.

      Danni ad entrambe le lenti nel giro di poco tempo potrebbero essere correlati sia ad una pessima costruzione della lente stessa che ad una aggressione chimica o termica. Si rivolga all'ottico che le ha venduto le lenti ponendo il problema: le lenti hanno 2 anni di garanzia da eventuali difetti di fabbricazione.

      La mia prassi é quella di spedire le lenti al laboratorio che le ha costruite affinché possano verificare il danno ed eventualmente provvedere al rimpiazzo. A tal proposito possono essere utili le buste delle lenti utilizzate perché contengono informazioni sulla partita di provenienza delle lenti (spesso sotto forma di barcode). Suggerisco sempre di conservarle proprio a tale scopo.

      Tutti i discorsi fatti sono in funzione dei trattamenti indurimento e antiriflesso. Qual'ora non fossero presenti tali trattamenti si tratta di incisioni sulla superficie (particolarmente tenera nel caso del policarbonato) e quindi non di un difetto di fabbricazione della lente.

      Suggerisco comunque di rivolgersi al negozio che le ha venduto le lenti. Saluti.

      PS. Faccia attenzione ai termini che usa perché si rischia di fare confusione. Ad esempio la pelle di daino.... inoltre non puó essere stato un oculista che le ha venduto le lenti ma un ottico... A tal proposito legga questo aticolo:
      https://ilmioamicoottico.blogspot.com/2018/04/ottici-optometristi-oculisti-ortottisti.html

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  16. Salve mio figlio e miope e si lamenta de suoi occhiali perché dice che sono sempre sporchi, e stando tante ore al pc tra la scuola e il tempo libero dice che ha dei svarioni e gli gira la testa.

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    1. Se ha svarioni e gira la testa quando indossa gli occhiali qualcosa potrebbe non essere corretto. Anche il fatto che affermi che sono sempre sporchi (anche se sono appena stati puliti) puó indicare che le gradazioni non sono corrette o le leni non ben centrate.

      Da non sottavalutare situazioni di stress emotivo che possono influenzare le funzionalitá visive. Comunque procederei per gradi:

      -verifica delle centrature
      -verifica della correttezza delle gradazioni

      Domanda: chi ha fatto il controllo e prescritto le lenti?
      Un medico oculista, un ottico o un optometrista?

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  17. Sono ultrasettantenne e da molti anni porto lenti progressive. Le mie conoscenze in questo campo sono nulle. Ho avuto problemi alla retina e ho dovuto fare un barrage e anche due rattoppi con il laser. + lieve pucker maculare Come conseguenza mi ritrovo occhi molto più delicati e soffro molto la luce improvvisa. Gli occhiali attuali Varilux non hanno antiriflesso. Vorrei sostituirli perché sono ormai datati. Mi può dare qualche consiglio. Un ottico locale mi ha proposto le lenti Filab, marca per me sconosciuta e quindi sono molto perplessa. La prescrizione che mi stata fatta è questa Lontano OD visus 10/10 sfera +2.00 cilindro +0.50 asse 175 Lontano OS visus 10/10 sfera +2.25 cilindro + 0.50 asse 5 Vicino OD sfera +3.75 cilindro 0.50 asse 175 Vicino OS sfera +4.00 cilindro + 0.50 asse 5
    TONOMETRIA OD 14 MMhG OS 14 MMhG

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    1. Innanzitutto devo dire che é stata fortunatissima: vedere 10/10 con un pucker maculare e rattoppi col laser non é da poco!
      Riguardo la tonometria non sono medico quindi non intendo sbilanciarmi (tra le altre cose servono anche i valori di pachimetria).

      Tenendo conto dei valori lontano/vicino delle lenti l'addizione risulta essere 1,75. Mediamente alla sua etá mi aspetto di trovare un 2,50... quindi anche qua sembra andare bene. Minore é l'addizione da vicino e piú confortevole sará la progressiva.

      In linea di massima mi aspetto che ci possa essere una lieve opacizzazione del cristallino (anche se la cosa contrasta con i 10/10) e un diametro pupillare ridotto... ma son solo supposizioni.

      In linea di massima opterei sempre per i trattamenti antiriflesso: oltre ad essere esteticamente piú gradevoli, permettono una migliore percezione dei contrasti.

      L'abbagliamento, se legato alla retina, puó essere mitigato da filtri specifici (detti filtri medicali) che peró sono inadatti alla guida. Eschenback propone delle lenti che funzionano discretamente (serie welness, simili ai filfri medicali). Tokai ha una soluzione specifica per ridurre l'abbagliamento e fotofobia senza alterare i colori e adatte alla guida diurna.

      Sono tutte soluzioni relativamente costose e da testare.

      Piú alla portata sono le lenti selettive per la luce blu, che possono aiutare ma in maniera marginale.

      Un'altra strategia é migliorare l'alimentazione della retina, fornendole i giusti nutrienti per ricaricare i fotorecettori. A tal proposito esistono specifici integratori per il sistema visivo, l'ideale sarebbe sentire un parere medico per scegliere quello piú adatto ma ho sentito pareri discordanti da parte dei medici stessi (qualcuno dice sia inutile, altri che li consigliano a tutti).

      Sulla Filab non so molto.
      Sulla lente progressiva da scegliere: se si é trovata bene con quelle che ha ora, non farei variazioni ...o cercherei qualcosa con geometrie e tecnologie che piú si avvicinino a quelle che é abituata a portare.

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  18. Salve volevo approfittare della sua competenza in merito per capire se la spesa che sto per sostenere per un paio di occhiali sia giustificata:
    parliamo di due lenti per astigmatismo, qui le specifiche:

    Produttore Carl Zeiss Vision che produce per il nostro listino Green Vision

    Tipo 1,67 HD Asferiche Atoriche Antiriflesso Teflonato

    Materiale è infrangibile con indice di rifrazione 1,67 questo materiale è utilizzato per costruire lenti molto sottili e leggere inoltre protegge completamente dai raggi UV che come saprai sono una componente della luce dannosa al nostro organismo e ai nostri occhi

    Geometria di costruzione Asferica Atorica - questa particolare lavorazione serve a ottenere lenti a campo ottico pieno che restituiscano immagini prive dalle distorsioni create dalla stessa correzione per astigmatismo e sono certo che nel caso di una persona che soffre di cheratocono questo sia assolutamente non trascurabile

    Tattamento Antigraffio Antiriflesso Teflonato - questo tipo di trattamento effettuato sulle due superfici delle lenti serve a ottenere una completa trasparenza delle lenti e nello stesso tempo rendere le lenti più durevoli nel tempo tutelandole dai graffi più superficiali , inoltre la Teflonatura serve a rendere la superfice delle lenti scivolosa in modo che lo sporco scivoli via e non si attacchi alle lenti rendendole più facili da manutenere

    il prezzo per le due lenti di 470€.
    Grazie per l'eventuale risposta.

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    1. I prezzi variano in funzione di molti fattori: potere della lente e tipo di montaggio in primis: potrebbero definire se la lente é pronta a magazzino o dev'esser costruita da zero. Nel secondo caso costerá di piú.
      I prezzi possono variare da 120 a 300 euro a lente.

      Penso che il preventivo di 470 possa essere quindi coerente con quello di mercato in funzione della lente scelta.

      Spero di aver dipanato i dubbi. Cordiali saluti.

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