Meglio fare attenzione a cosa si legge nel web...

vademecum sempre utile
Stavo cercando di trovare delle lenti bifocali infrangibili ad alto indice refrattivo in quanto una mia cliente afferma che le hanno proposto delle lenti bifocali assotigliate della Zeiss.
Non mi pare esistano, ma visto che mi ha messo la pulce nell'orecchio ho cominciato a cercare e mi sono imbattuto in questo post: si tratta di un gruppo del quale preferirei non fare il nome ma di cui commenteró alcune parti, che ritengo inesatte o fuorvianti, usando il colore rosso.
Il testo originale dell'articolo sará in corsivo.

Mi permetto di commentare l'articolo per il fatto che appaio tra le fonti ispirative citate.

Spero che le inesattezze siano state generate in buona fede, per cercare di semplificare i concetti di ottica... e non a fini di marketing!


Buona lettura:



Lenti ultrasottili per miopia elevata e per tutti gli altri difetti visivi

Per quali difetti della vista si possono ottenere queste tipologie di lenti? In realtà per tutti; elenchiamo qui sotto i più noti: 
  • MIOPIA:Per la miopia, si usavano solitamente quelle lenti che sono più spesse ai bordi. Più la miopia è elevata e più si creerà il cosiddetto effetto a cerchi concentrici (vero, dovuto al fenomeno della riflessione interna, ma sparisce osservando le lenti perpendicolarmente alla direzione di sguardo, ovvero standoci di fronte)
  • IPERMETROPIA:Per l’ipermetropia si usavano invece quelle lenti che sono più spesse al centro. Più l’ipermetropia è elevata più sarà notevole l'effetto dell’occhio ingrandito. Questi occhiali sono notevolmente pesanti (non é detto, dipende dal valore di ipermetropia) questo può spesso dare problemi a chi li deve portare.  
  • ASTIGMATISMO:Funzionano con gli stessi principi delle due precedenti ma si distinguono da essi per la loro costrizione torica. (Ni. ma glielo concedo perché spiegare l'astigmatismo é sempre complicato)
L’ottica ha fatto passi da gigante nell’ultimo decennioe questo ha permesso che persino i portatori di miopia superiore a 9 di diottria possano oggi permettersi finalmente di usare anche loro delle lenti sottili. (Falso: l'ottica, ad oggi 2018, nell'ultimo decennio ha migliorato notevolmente la contattologia con l'introduzione su molte lenti dei siliconi, con le geometrie delle lenti progressive e con i trattamenti di superficie; ma non é stato scoperto o inventato alcun materiale particolarmente piú refrattivo di quelli che erano a disposizione giá 20 anni fa)


“Le lenti asferiche sono utilizzate spesso come lenti per occhiali. Queste sono solitamente progettate per essere più sottili e dare una distorsione dell'occhio dell'utilizzatore minore vista dalle altre persone, con un conseguente miglioramento estetico. Nelle lenti per miopi la curvatura della lente si inspessisce verso il bordo della lente mentre in caso di ipermetropia la curvatura si appiattisce verso il bordo. Gli occhiali dotati di lenti asferiche permettono di costruire lenti più sottili (miglioramento delle performance visive) e piatte senza peggiorare le caratteristiche ottiche” (fondamentalmente corretto, ma ad esser pignoli dovrei andare da quelli di wikipedia e avvisarli che in una lente asferica la zona centrale é corretta ma nella periferia della lente si ha un abbassamento di potere, quantificabile mediamente in circa 1/8 di diottria. Anche questa mia affermazione potrebbe essere comunque contestabile perché abdrebbe considerato QUANTO asferica sia la lente)

Il fatto che le lenti siano spesse o meno non comporta solo delle conseguenze estetiche ma persino tecniche. Per quanto la lente spessa possa mettere bene a fuoco, è comunque fuori discussione che tutto ciò che ci circonda viene percepito in maniera alterata e quindi la realtà esterna viene parzialmente modificata. (Precisazione: l'alterazione citata peró é dovuta piú dal potere della lente, in combinazione con la distanza di utilizzo, che dallo spessore in se)

Nel caso della ipermetropia si avrà una visione in primo piano ingrandita mentre in secondo piano più distorta. (Non é molto chiaro cosa intendano per visione in primo e secondo piano: le lenti positive ingrandiscono le immagini, le negative rimpiccioliscono, entrambe hanno distorsioni man mano che ci si allontana dal centro ottico, modificano la percezione  dell'ambiente circostante)
Nel caso della miopia, invece, dove le lenti erano solitamente spessissime ai bordi, la visione in generale risulterà più rimpicciolita e il campo visivo fortemente limitato. (Campo visivo, variazioni di dimensioni delle immagini e distorsioni si riducono riducendo il potere della lente o avvicinando le lenti agli occhi; vale comunque l'annotazione fatta precedentemente)
Leggi il nostro approfondimento su: "come-correggere-migliorare-la-miopia" (Ritengo che anche questo approfondimento contenga qualche inesattezza che potrebbe risultare fuorviante)


Molto spesso infatti sia l’ottico che il cliente tendono a sottovalutare la qualità della lente per dare più importanza alla montatura e all’estetica in generale. Questo comporta che il comfort visivo risulti compromesso dal momento che sono state scelte delle lenti davvero molto economiche. (Siamo sicuri che l'ottico dia piú importanza alla montatura e all'estetica a sfavore del comfort visivo? Rischia di rimetterci le lenti e il cliente! Un buon ottico cercherá di istruire i propri clienti e a guidarli verso una scelta ponderata, spiegando perché sia meglio usare una montatura o una lente piuttosto che un'altra)
Fino a qualche anno fa le lenti dei portatori di miopia erano generalmente costruite con i bordi più spessi della parte centrale creando così quello che viene chiamato “effetto fondo di bottiglia” e l’occhiale in se risultava persino pesante e fastidioso da portare tutto il giorno. (Tutte le lenti per miopia avranno il centro sottile ed i bordi piú grossi: é fisica ottica e da che mondo e mondo non possiamo modificare le leggi della fisica. Attualmente quindi le lenti vengono costruite allo stesso modo, ovvero col centro sottile ed i bordi piú grossi: tali spessori sono determinati dal potere della lente, con conseguenza che un -2 risulterá comunque leggera e sottile)

In pratica oggi giorno, con le tecniche di molatura sempre piú all'avanguardia si riescono a creare lenti sottilissime senza rinunciare al loro effetto prismatico e/o diottrico. Così si ottengono i migliori occhiali per miopia sottili. (Non sono le tecniche di molatura, cioé di taglio della lente finita, a produrre lenti sottili ma i laboratori di costruzione delle lenti. Tecniche avanzate di fresatuta, non molatura, permettono peró montaggi particolarmente avanzati necessari, ad esempio, su montature sportive ed avvolgenti)

Lenti ultrasottili per miopia elevata e per tutti gli altri difetti visivi - Come vengono studiati gli occhiali per miopia sottili


In tutta questa procedura vi sono alcuni aspetti fondamentali della lente che vanno presi in considerazione uno ad uno:

  • La sua smussatura (Smussatura di cosa? Forse intendono la forma della montatura?)
  • La precisione nel centraggio
  • Il materiale di cui è composta
  • Il suo effetto diottrico e prismatico
  • La sua tipologia (progressiva, monofocale, bifocale)
Poi al momento della sua riduzione vi sono alcuni parametri che vanno ben valutati

- Indice di rifrazione

L'indice di rifrazione tiene in considerazione dello spessore, della curvatura e della trasparenza. L'indice di rifrazione è inversamente proporzionale allo spessore della lente quindi maggiore sarà il suo valore migliore sarà il risultato estetico delle lenti

- Forma della lente

Al giorno d’oggi si consigliano quasi sempre quelle asferiche e quelle bi-asferiche (Parzialmente falso: vi sono casi in cui la lente asferica puó risultare scomoda; ad esempio se siete abituati da sempre ad usare lenti sferiche la lente asferica potrebbe disorientare il sistema visivo ed andare in conflitto con l'equilibrio)

La loro funzione è quella di contenere gli spessori e la curvatura delle lenti che si crea in seguito alla lorogradazione. Il campo visivo è infatti migliorato perché la parti laterali periferiche non vengono più distorte. La vista risulta persino più nitida.

- Materiale 

Genericamente le lenti vengono costruite in vetro e quindi a base di silicio o con materiali organici, come nel caso di quelle infrangibili che sono costruite sulla base del carbonio. Lo spessore della lente è notevolmente ridotto quando vengono impiegati materiali tipo il lantanio. Le lenti a spessore ridotto in questo materiale hanno un indice ancora più sottile delle lenti in CR indice 1.5. (Anche un policarbonato ha un IR refrattivo maggiore) In ogni caso consigliamo vivamente quelle a refrazione elevata

Alcuni esempi
  • Lenti classiche CR39 con indice 1,5: pesano la metà di quelle in vetro e sono adatte alle guida in qualsiasi ora della giornata, anche a quella notturna (Cosa vuol dire? Che le altre lenti non posso usarle di notte?). Sono adatte in situazioni di diottrie da +3.00 a -3.00. (Ma se avessi un -8  o +5 )
  • Lenti classiche PLUS con indice 1,56 : sono come le precedenti e si differenziano solo per il fatto che sono ancora più sottili del 15%. Sono adatte in situazioni di diottrie da +4.00 a -4.00.
    (i materiali 1,56 sono meno usati oggigiorno, rimpiazzati dalle 1,600 che garantisnono maggiore rersistenza meccanica, inoltre una lente che ha uno spessore al bordo di 4 mm avrebbe una riduzione di appena 0,6mm)
  • Lenti sottili con indice 1,60: Sono più sottili del 30% per niente cerchiate (falso! i cerchi sulle lenti si possono vedere anche su queste lenti) e completamente trasparenti. Sono adatte in situazioni di diottrie da -3.00 a -6.00. E da +2.00a +6.00.
  • Lenti extra sottili con indice 1,67: Sono più sottili del 40 %. In questo caso l'occhio non è più deformato (falso, la deformazione é in funzione del potere della lente e della distanza tra lente e occhio! e non dello spessore) e quindi comincia a vedersi l’effetto estetico in maniera davvero apprezzabile. Sono adatte in situazioni di diottrie da -4.00 a -12.00 diottrie e da +3.00 a +8.00 (con -9 io sarei giá passato alle 1,74) 
  • Lenti ultra sottili con indice 1,74: Sono più sottili addirittura del 50 % , spesse quasi come quelle in Titanio e quindi leggerissime. (le lenti infrangibili hanno comunque un peso specifico per cm² che é la metá delle controparti in vetro) Donano efficacia, trasparenza ed estetica al 100%, non danno assolutamente nessun tipo di problema dalla protezione dei raggi UV-A e UV-B e possono essere usate alla guida in qualsiasi condizione di luce (vero, ma se volessi fare un occhiale da sole non é possibile renderle particolarmente scure). Sono adatte in situazioni di diottrie da -6.00 a -18.00 e da +5.00 a +16.00 diottrie. 
Altre possibili lenti sono quelle infrangibili asferiche, quelle raccordate, quelle in lantanio e quelle in titanio. Noi di nomecensurato.it sappiamo consigliarti sulla scelta delle tue lenti (Sicuri? Chi ha scritto l'articolo mi lascia qualche dubbio)

Che vantaggi ho quindi se utilizzo le lenti a spessore ridotto?


In generale, quindi, se ti sei chiesto quali possano essere i vantaggi nel sostituire i tuoi vecchi occhiali spessi con delle moderne lenti a spessore ridotto possiamo sicuramente risponderti affermando che non è solo l’estetica a farla da padrona ma anche il loro peso e la loro adattabilità. Inoltre i materiali di cui sono composti offrono un’ottima resistenza al calore (Falso: piú la lente é sottile e meno i trattamenti antiriflesso sono stabili; fatta eccezione per le lenti prodotte da Seiko e Tokai) ed agli urti, nonché la loro efficacia nel rifrangere la luce.

Le lenti in plastica con alto indice di rifrazione del tipo 1,74 sono quelle che solitamente costano di più. Se dovessero stranamente rivelarsi problematiche varrebbe allora la pena di provare quelle in policarbonato (Perché? Il policarbonato é piú spesso  di una 1,74 perché ha un IR1,59 ed é il materiale che ha il numero di Abbe piú basso in assoluto e quindi con la peggiore dispersione cromatica!), anche se, per la sua composizione, è un materiale fortemente sensibile ai graffi e alla rottura in caso di urti o cadute (Falso! il policarbonato é particolarmente resistente a urti e cadute! tanto che viene usato per caschi e scudi antisommossa, visiere dei caschi, occhiali da sole a giorno. In alcuni stati americani, ad esempio nello stato della Luisiana, é obbligatorio l'uso di lenti in policarbonato alla guida).

Ci auguriamo che questo articolo sui vantaggi delle lenti ultrasottili per miopia elevata e per tutti gli altri difetti visivi (...anche se hanno dimenticato di parlare dei difetti delle lenti ad alto indice refrattivo: ridotta durata dei trattamenti antiriflesso, costi elevati, abbassamento del numero di Abbe)
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Visita il nostro sito *******.it (Indirizzo nascosto per questioni di privacy. NdR: Vedi note finali.)

Per la stesura di questo articolo ringraziamo le seguenti fonti ispirative:


Il mio amico ottico <---- questo sono io! Yeeee sono famoso!!! XD




Ottica de Giglio  <---- Questo é il sito di un negozio ma i testi sono probabilmente redatti da persone competenti.

In conclusione presumo che l'articolo che ho commentato sia stato scritto in buona fede da qualcuno che peró non ha studiato optometria o fisica ottica, facendo quindi un po' di confusione.
Ho preferito non mettere link diretto all'articolo perché potrebbe risultare una pessima pubblicitá per il sito in questione. (Se desiderasse essere linkato e nominato sará sufficiente contattarmi).

Se l'autore avesse modo di leggere ció che ho scritto potrá comunque provvedere a fare qualche correzione.
Se ci fossero dubbi rimango a disposizione: basta scrivermi!

PS: nemmeno io sono infallibile.
Quindi se scrivo delle grosse cavolate saró lieto di ascoltare le critiche ed eventualmente correggere o spiegare il motivo per cui ho scritto in quel modo.

Commenti

  1. Ciao, che siti consigli quindi per fare le lenti sottili e che non rimpiccioliscono l'occhio per miopie elevate? grazie

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    Risposte
    1. consiglio di non andare in nessun sito!
      Meglio recarsi da un ottico: molti sono preparati e conoscono le leggi della fisica ottica.

      Per ridurre lo spessore optare per montature piccole, lenti ad alto indice refrattivo e asferiche.
      Per ridurre il rimpicciolimento adottare la prescrizione del "massimo positivo" ove possibile e tollerato e tenere le lenti piú vicine possibile agli occhi.

      A tal proposito ti giro questo estratto da un mio commento che feci nel 2017:

      "Più la lente sarà vicina e minore sarà la variazione di dimensioni.

      Per chiarire il concetto fai un esperimento.
      Prendi i tuoi occhiali e un giornale avvicinali al testo e osservalo attraverso le lenti:
      -se le avvicini al testo il testo sarà grande.
      -se le allontani invece apparirà più piccolo.

      Stessa cosa avviene con le lenti di ingrandimento: appoggiate alla lettura non hanno alcun effetto; vanno tenute un po' distanti.

      Il mio consiglio quindi è di scegliere una montatura che permetta alle lenti di stare vicine agli occhi e ben centrate (ad esempio, sulla mia faccia, una con ponte largo potrebbe favorire questa posizione... dipende dalla fisionomia personale).
      Evita le forme avvolgenti e prediligi lenti piccole e rotonde."

      insomma: trova un ottico e prova le montature.
      Personalmente per alte ametropie prediligo le lenti Tokai; in secondo luogo le Seiko.

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