Astigmatismi, qual'è la regola?

L'astigmatismo é sempre un argomento complicato da digerire, da spiegare e risulta anche complesso da pronunciare!
Ci ho provato in passato scrivendo anche altri articoli su questo blog.

Oggi riprovo parlando di due tipi di astigmatismo: secondo regola e contro regola.
Prima di farlo devo introdurvi alcuni concetti:
  1. L'astigmatismo totale é dato dalla somma di astigmatismo corneale ed astigmatismo interno.
  2. L'astigmatismo corneale é fisso, quello interno puó variare
  3. Quello che trovate scritto nelle ricette per occhiali é l'astigmatismo totale.
Nell'occhio umano ideale la cornea genera un astigmatismo di -0,50 in orizzontale, il cristallino, all'interno dell'occhio genera un astigmatismo di +0,50 sullo stesso asse.
Il risultato totale é nessun astigmatismo (+0,5-0,5= zero).

Ci si aspetta dunque che la cornea sviluppi un astigmatismo negativo orientato a circa 180 gradi (o positivo a 90), dovuto alla pressione delle palpebre sulla cornea stessa.
Ecco che gli astigmatismi negativi con asse orientato tra 0 e 30 gradi o 150 e 180 prendono il nome di astigmatismi secondo regola.

Non ci si aspetta invece che la cornea generi astigmatismi con segno negativo in verticale, tra 60 e 120 gradi! Ecco che l'orientamento dell'astigmatismo assume il nome di contro regola.

L'immagine che segue dovrebbe darvi una idea del concetto espresso nei due paragrafi precedenti.
https://timroot.com/what-is-with-the-rule-astigmatism/

Vi faccio notare un dettaglio che potrá sembrarvi insignificante: il disegno "whith the rule" (secondo regola) é associato al viso di un bambino, "against the rule" (contro regola) a quello di un anziano.

In presenza di astigmatismi contro regola bisogna infatti stare molto attenti perché sono spesso generati dal cristallino  che, per tensioni muscolari interne all'occhio, prende una posizione lussata in avanti; é normale rilevarlo in etá adulta, quando il cristallino si irrigidisce (mediamente sopra i 50 anni).

Se venisse rilevato un astigmatismo contro regola in persone giovani l'optometrista dovrá porre attenzione alla misurazione della curvatura cornea. Se ad esempio la cornea presentasse una astigmatismo secondo regola (-0,50x180) ma il bambino avesse un astigmatismo totale contro regola (-0,50x90 o +0,50x180) si potrebbe essere in presenza di uno spasmo accomodativo in cui il cristallino genera un valore di una diottria (-0,50+1 = +0,50).

Lo spasmo accomodativo é un parolone che non ci deve spaventare: semplicemente il sistema visivo, per qualche motivo (forie, abitudini, stress, ambiente ecc), utilizza piú risorse del necessario mantenendo contratta la muscolatura necessaria per mettere a fuoco da vicino, anche da lontano.

Tuttavia prevenire lo spasmo accomodativo permette di ridurre o bloccare la progressione della miopia.

I piú attenti avranno notato che ho escluso gli astigmatismi con orientamento tra 30 e 60 gradi e tra 120 e 160. Sono detti obliqui ed anch'essi vanno valutati tenendo conto della curvatura corneale.

Se non fosse chiara la spiegazione vi lascio alcuni esempi di gradazioni con astigmatismi secondo e contro regola:

Secondo regola
sf -1   cyl -3   ax180
sf -2   cyl +1   ax95
sf +3   cyl -1   ax170

Contro regola
sf -1   cyl -3   ax75
sf -2   cyl +1   ax15
sf +3   cyl -1   ax90


Se aveste ulteriori dubbi non esitate a fare domande: faró il possibile per dissiparli.

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