Pulire gli occhiali nel modo sbagliato (attenti che internet vi frega)

Il modo peggiore di pulire gli occhiali?
usare vetril, detersivo per piatti o altri prodotti aggressivi
Io son qua col mio negozietto da 15 anni ormai... e se consideriamo che questo lavoro lo fa mio padre e lo faceva pure mio nonno, posso dire di averne sentite di tutti cotte e di crude fin dal 1937!
Nei miei anni lavorativi ho visto lenti opacizzate da aggressioni sia chimiche e termiche: quelle che avvengono quando si ha poca cura o troppa cura dei propri occhiali.
Ma se a tutti i miei clienti do i consigli esatti come mai alcuni danneggiano gli occhiali?

Le pessime informazioni sono ovunque.... soprattutto su internet! Questo é uno dei motivi che mi ha convinto ad aprire un blog: contrastare la disinformazione.

Un esempio é questo sito di tutorial "come fare?". Non so sugli altri argomenti come sia la situazione, ma se seguiste queste istruzioni le vostre lenti avrebbero vita breve. Insomma, non fatelo.
Un altro pessimo esempio é questo articolo trovato in rete, probabilmente redatto da un ghostwriter che di occhiali non se ne intende molto; avevo giá criticato lo stesso blog per le informazioni imprecise che diffondeva.

Informazioni errate o imprecise?


Nello specifico viene fatto un elenco di cose da fare e da non fare che mi sono permesso di riportare come pessimo esempio e commentare.

Il mio commento sará in colore rosso per le affermazioni gravi.

Giallo per le imprecisioni.

Verde per le affermazioni corrette.


  1. L’acqua dovrebbe essere sempre tiepida. Se la temperatura è troppo bassa o troppo alta potrebbero danneggiarsi il trattamento antiriflesso e quello anti-imbrattamento.
    Per tiepido si intende temperatura gradevole, ne caldo ne freddo. Tuttavia la percezione del tiepido é soggettiva: l'acqua a 37 gradi é spesso percepita come tiepida. Quello che fa soffrire i trattamenti antiriflesso sono lo shock termico e il calore. Meglio quindi usare acqua a temperatura ambiente.

  2. Puoi sempre usare un dito e una goccia di sapone neutro liquido per le mani o per i piatti e strofinare dolcemente.
    ASSOLUTAMENTE NO. E lo scrivo in maiuscolo! Evitate come la peste il detersivo per i piatti! Evitate tutti i detergenti aggressivi come il Vetril o simili: sono detergenti studiati per i vetri minerali ma che danneggiano le lenti infrangibili. Il sapone neutro va bene, potete anche sciogliere un po'di sapone di marsiglia sulle dita e usare quello.

  3. Non lasciare mai gli occhiali in macchina sotto il sole in estate
    Corretto. In estate la macchina diventa un vero e proprio forno!

  4. Se usi un detergente apposito, non preoccuparti della schiuma che si formerà dopo il trattamento; va risciacquata con della normalissima acqua tiepida
    Come accennato nel primo punto io userei acqua a temperatura ambiente... la cosa bizzarra é che non conosco soluzioni apposite che producono schiuma! Per lo meno mi aspetto che ne porducano poca, in modo da poterla rimuovere con la sola microfibra.

  5. Cerca di evitare di asciugare le lenti con qualsiasi sostanza che abbia a che fare con la carta, tipo lo scottex. Il cotone morbido è la soluzione migliore
    La soluzione migliore non é il cotone ma la microfibra... il panno che spesso viene consegnato insieme agli occhiali. É lavabile in lavatrice insieme al resto del bucato. Concordo sul fatto di evitare di usare la carta: morbida al tatto ma troppo ruvida e abrasiva per le lenti.

  6. Il metodo della nonna: Cara nonna ti vogliamo tanto bene, ma questa volta non hai per niente ragione quando ci dici di usare della carta igienica inumidita. Purtroppo ad un primo effetto le lenti potrebbero apparire pulite e brillanti, ma se ripetuto più volte la cellulosa potrebbe rovinare in maniera irreversibile i tuoi occhiali
    Corretto. La carta é troppo rigida, per certi versi abrasiva. Puó andare bene una volta o due in caso di emergenza... ma un uso continuativo.

  7. Quando hai finito fai un ultimo controllo guardando le lenti in controluce ed elimina eventualmente gli ultimi aloni con la pezzuolina.
    Nulla da ridire.... se non il fatto che io la pezzuolina in microfibra la uso per tutto il processo di pulizia e ho lenti perfette! Perché limitarla solo alla fase finale?
I punti sollevati dall'articolo sono 7... ma possiamo riassumerli in modo piú semplice e preciso?
Possiamo eliminare le informazioni in eccesso?
Si.

I consigli dell'ottico

I consigli che vi do come vostro amico ottico sono molto piú semplici e sono solo 3.
  • usare detergenti consigliati dall'ottico e asciugare con la microfibra
  • evitare temperature elevate e sbalzi termici
  • attenzione agli ambienti ostili
Forse i prodotti per la pulizia delle lenti costano un po' piú di acqua e sapone... Ma vi faranno risparmiare in termini di manutenzione delle lenti e le manterranno limpide piú a lungo.
Risolto il problema della pulizia non vi resta che evitare sbalzi termici: occhio quindi a quando aprite il forno o cucinate al caminetto e venite investiti da aria calda, evitate di andare in sauna con gli occhiali. Oltre a non lasciarli in macchina fate attenzione quando d'estate (+35 °C) salite in macchina (+80 °C) e accendete l'aria condizionata (+24 °C). Questo saliscendi di temperature non fa bene alle lenti e ne accorcia la vita.

Per ambienti ostili non parleró di giungla con animali selvaggi ma di cantieri e spiagge. Polveri, salsedine, vapori chimici possono danneggiare le lenti.

Ricordate che se trattate bene i vostri occhiali le lenti dureranno di piú e vi garantiranno una visione piú limpida, confortevole e precisa.

Commenti

  1. Caro amico ottico, ho dovuto cambiare le lenti in questi giorni perché di fronte ad una caduta dell'occhiale con impatto e grattata sull'asfalto non c'è (giustamente) trattamento antigraffio che tenga. E con l'occasione mi sono fatto un giretto su internet per trovare informazioni sulla qualità delle lenti (il mio ottico/optometrista di fiducia mi ha proposto delle Hoya al posto delle Zeiss che avevo prima) e ho letto tuo post interessante a riguardo.

    Poi sono arrivato a questa pagina e mi lascia perplesso la parte del "divieto" di uso detersivo per piatti, mentre il suddetto ottico, molto quotato dalle mie parti, mi consiglia da sempre di usare detersivo per piatti diluito, cosa che fino ad ora ho fatto e non mi ha dato problemi (ho un erogatore di sapone liquido dove ho messo un dito di detersivo ed il reso acqua) anche se non posso escludere di cambiare le lenti prima che i problemi si manifestino, soprattutto se mi cadono male sull'asfalto.

    Googlando su questo argomento noto che anche Zeiss consiglia il detersivo per piatti (https://www.zeiss.it/vision-care/esplora-migliore-visione/salute-prevenzione/come-prendersi-cura-delle-proprie-lenti-per-occhiali-.html), a meno che io non abbia interpretato male.

    Tuttavia non è il mio campo e io non ho mi permetto di venire qui a contestare questa cosa solo con notizie riportate e la mia limitata esperienza, però suggerisco una prova che forse un ottico-blogger con spiccata vocazione alla comunicazione si può permettere, magari con un paio di lenti nuove da buttare per un qualche errore di taglio o difetto (immagino che possa capitare) ma strutturalmente integre: perché non fare un esperimento dove periodicamente viene pulita una lente con detersivo per piatti diluito ed un'altra con un detergente specifico e poi si vede a distanza di anni come va a finire?

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    1. Buongiorno. Credo che ci siamo sentiti al telefono.
      La ringrazio del commento e dello spunto.

      In Opto-In, che non é solo distributore ma anche produttore di lenti, mi é stato sempre sconsigliato di usare detergenti aggressivi (come il detersivo). Ed é la cosa che ho sempre messo in pratica con ottimi risultati. Con una sufficiente diluizione in effetti si riduce anche l'aggressivitá del detergente al punto di renderlo ininfluente.

      Molte persone peró arrivano in negozio con i trattamenti antiriflesso disintegrati... e mi dicono che hanno usato il detersivo per i piatti. Suppongo che in questi casi abbiano messo una goccia di detersivo direttamente sulle lenti!

      Sono aggressivi perche' sono detergenti studiati per pulire vetri minerali (bicchieri) e metalli (pentole), ceramica (piatti) da incrostazioni.

      Giustamente Zeiss sconsiglia di usare detergenti oleosi: ad esempio quello per le mani con crema idratante (il sapone Dove, non secca la pelle per ché é piú oleoso del sapone di marsiglia).

      Ho un paio di occhiali a casa che sottoporró all'esperimento.

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    2. Sono stato interrotto mentre scrivevo. Ho dimenticato di dire che in generale sconsiglio l'uso del detersivo: non essendo in grado di calcolare una corretta diluizione non posso arrischiarmi nel consigliarlo. Inoltre anche per i detersivi per piatti esistono diverse formule e concentrazioni.

      Ho sempre applicato questa regola: per non rischiare, meglio evitare!

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    3. Grazie per la risposta rapida e cortese, continuerò a seguire con interesse il blog e l'esperimento. Non ci siamo però sentiti al telefono, forse si trattava di un altro cliente con dubbi o idee simili (io vivo in provincia di Torino, decisamente fuori mano rispetto al negozio)

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    4. La coincidenza é che la persona che mi ha chiamato al telefono ha avuto un piccolo incidente con la montatura e la lente che é stata installata non era allineata come la precedente (valutazione sul taglio del bordo lente).

      Per sicurezza ho chiesto a mio padre, che ha molta piú esperienza in fatto di lenti e problemi e mi ha confermato che non si dovrebbe usare il detersivo.

      Lo comunicheró al rappresentante Zeiss. Che mi dirá se é un problema legato al loro ghost-writer o se effettivamente va bene usare il detersivo e in che modo. (una goccia molto diluita ci puó stare, una goccia direttamente sulla lente mi lascia molti dubbi).

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    5. Aggiornamento:
      Mentre ero al Mido ho parlato con il rappresentante di zona della Zeiss. Mi ha confermato che nemmeno lui consiglierebbe di utilizzare detersivo per piatti. In questo momento sto scrivendo una mail segnalando il link incriminato.

      La ringrazio per avermelo fatto notare.
      Saluti
      Alberto

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  2. concordo mi hanno sempre detto che per non danneggiare i trattamenti sia minerali che posti sulle lenti in resine organiche si dovrebbe usare un detergente il più neutro possibile...il detersivo per piatti è molto alcalino quindi col tempo se li magna i trattamenti compreso l'indurimento semplice purtroppo mi è successo.... potrebbe andare bene penso solo per le lenti minerali senza antiriflesso

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    1. Ignoravo il fattore di alcalinità. Concordo che ci voglia qualche accortezza in più in presenza di trattamenti sia di indurimento che antiriflesso.
      Sono lieto di sentire le conferme a quanto scritto.

      In linea di massima le lenti minerali sono più resistenti a tali deterioramenti: chimicamente sono basate sul silicio e non sul carbonio e possiamo considerarla una differenza notevole. Qualcuno penso saprebbe spiegare questi processi meglio di me.

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