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Abuso di professione, dopo 3 anni qualche risultato?

Con l'articolo di oggi parliamo di attualitá, leggi, e collaborazione tra professioni.
Prima voglio raccontarvi una breve storia. Lunedí sono stato dal meccanico a chiedere un parere sulle catene da neve per la moto. (sono cosciente che con neve e ghiaccio in moto non si possa circolare, ma talvolta possono risolvere situazioni scomode, come raggiungere una piazzola di sosta). Il meccanico guarda la moto e mi dice "prima vai dal gommista! Che le tue gomme son finite". Collaborazione tra professionisti della meccanica.
Sono andato dal gommista e, chiacchierando, la commessa ha detto che avrebbe dovuto fare un salto da me a controllare la vista. Le ho chiesto quando é stato l'ultimo controllo oculistico a cui si fosse sottoposta... e non ne aveva memoria! Di certo era passato troppo tempo e le ho suggerito di provvedere per controllare lo stato di salute degli occhi: visione e salute sono due binari differenti ma della stessa ferrovia e che vanno nella stessa direzione…

2020: doppio critico

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2020, per chi gioca a Doungeons & Dragons é un doppio critico positivo: ovvero tirando due volte un dado a 20 facce (esistono) si ottiene il valore massimo entrambe le volte... che, se non erro, dovrebbe essere una possibilitá su 400.

Per gli optometristi anglosassoni, 20 ventesimi (20/20) sono l'equivalente dei nostri 10 decimi. Ovvero una acuitá visiva considerata ottimale (anche se ci si puó spingere anche oltre, ma questa é un'altra storia).
Per chi crede ai "segni del destino" questo potrebbe essere quindi un anno estremamente positivo, fatto di fortuna e visione nitida. Allo stato attuale sto seguendo piú instagram che il blog (che non verrá comunque abbandonato, anzi sto pensando di evolverlo). Rimane viva l'idea di portare avanti anche il canale su Youtube, con la solita formula di mini video della durata massima di 5 minuti.
Quali argomenti vorresti venissero trattati? Non abbiate timore anche a richiedere argomenti giá trattati: potrei non averli spie…

Regali di Natale 2019 - REPRISE

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Si, pensavo che il precedente articolo sui regali di natale sarebbe stato l'ultimo dell'anno...
Invece rieccomi qua a parlare di regali di Natale.
Probabilmente avrete gia acquistato e impacchettato tutto ma vorrei fare comunque alcune valutazioni con voi. Questa volta peró non prenderó in considerazione le idee regalo che potreste trovare dall'ottico...  Vorrei infatti parlare dialcuni regali e di come possono interagire con la vista. Per i piú piccini I mattoncini Lego vanno sempre bene a qualunque etá! Sotto i 3 anni c'é il duplo: mattoncini di grosse dimensioni che possono toccare, lanciare, mettere in bocca in sicurezza. Il sistema visivo é ben stimolato dalle forme ampie e dai colori accesi. Crescendo il bambino imparerá ad incastrarli assieme e a formare strutture sempre piú complesse. Questi giochi aiutano la comprensione dello spazio che li circonda sia attraverso il tatto che la vista.

Crescendo i bambini diventano sempre piú esigenti richiedendo forme sempr…

Regali di natale 2019

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Tempo di feste e di regali... e anche io scriveró qualcosa sui regali di natale.
Cosa puó offrire un negozio di occhiali in questo periodo? La risposta potrebbe essere "ovviamente occhiali".... ma non solo!
In questa breve lista presenteró alcuni prodotti per fasce di prezzo. Faró riferimento ai prezzi di listino dei prodotti; ricordate che eventuali sconti possono ribassare il prezzo dell'articolo considerato, ma sono a discrezione del negozio a cui vi rivolgerete.
Per tutte le tasche. La gamma di prodotti offerti dagli ottici é piuttosto estesa. Si parte dalle catenine per occhiali, rilanciate dalla moda di quest'anno anche per gli occhiali da sole! Hanno un prezzo medio variabile tra i 5 e i 25 euro. In qesta fascia di prezzo troviamo anche astucci portaocchiali, microfibre e detergenti per lenti.
Anche le custodie per le lenti a contatto (che andrebbero cambiate periodicamente) sono una opzione valida, ce ne sono di molto carine con le forme degli animali: le mie…

gestione dei rifiuti: dove butto gli occhiali o le lenti?

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Oggi parliamo di ecologia Quanto é (o non é) ecologico un occhiale? E una lente a contatto? Come é possibile riciclarne o smaltirne i materiali in sicurezza?
Il mio riferimento per queste valutazioni sará questo sito (in cui potete vedere dove vanno smaltiti un po'tutti i rifiuti).
Attenti alle lenti a contatto. Spesso finiscono nel wc. E non va bene. I polimeri di una lente si deteriorano col tempo; scaricate nell'impianto fognario le lenti si disintegrano in microplastiche che si depositano con i fanghi di depurazione. Da qui giungono in mare e vengono ingerite dai pesci. Vanno gettate nel rifiuto secco non biodegradabile.
Le lenti degli occhiali non vanno nel vetro. In effetti le lenti infrangibili vanno eliminate con il rifiuto secco non riciclabile. Le lenti in vetro anche: sono spesso trattate con antiriflesso, colorazioni o possono integrare filtri polarizzati; quelle pre-installate negli occhiali da sole sono anche temprate chimicamente. Tutti questi trattamenti le rend…

Made in cina e qualitá

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Un tempo si diceva "i cinesi lavorano un sacco e a basso prezzo, ma non sanno produrre nulla di qualitá; quando arriveranno a fare prodotti di qualitá saremo spacciati".
Beh. É arrivato quel momento... ma non siamo spacciati.
Dovrei parlare di occhiali, ma il discorso che vado a fare puó essere esteso verso quasi qualunque altro genere merceologico e di servizio. Inoltre usare altri prodotti conosciuti mi permetterá di creare degli esempi facilmente comprensibili.

Un po'di storia Produrre in Cina costava decisamente meno. Fino a poco tempo fa non c'era alcuna contrattazione collettiva tra la classe operaia e i relativi vertici. Attorno agli anni 90 sono comparse delle ONG che puntavano a migliorare la situazione. Questa negli ultimi 10 anni é in effetti nettamente cambiata! A riguardo potete leggere questo interessante articolo in cui Federica Scottellaro intervista Ivan Franceschini che ha vissuto in cina dal 2005 al 2015.
La Repubblica Popolare Cinese é in contin…

Addio presbiopia con un collirio. Sará vero?

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Una cosa che ho imparato negli anni é di non credere troppo a quel che mi dicono banche e giornali. Tralasciando la questione banche vorrei concentrarmi sui giornali.
Ultimamente sono affiorati titoli come: Addio alla presbiopia, fra qualche anno basteranno delle gocce per eliminarlaLa presbiopia si curerà con un collirioAddio occhiali: contro la presbiopia basterà un collirioIncuriosito, e conscio delle funzionalitá visive, sono andato alla ricerca delle notizie alla loro fonte invece che dai giornali. Ho scoperto che questo magico collirio non ha ancora un nome proprio ed é identificato con la sigla di UNR844; ho inoltre trovato (con Google, in meno di 1 minuto e nella prima pagina di ricerca) uno degli studi su questo farmaco,  e i suoi nomi alternativi (utili se volete trovare ulteriori studi) ed articoli su testate giornalistiche estere.
Ma per capire di cosa si tratta é meglio andare in ordine: cos'é la presbiopiada cosa é dovuta come funziona questo farmacoé efficace?attuali …

"Se sei da solo non sei libero, sei abbandonato"

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"Se sei da solo non sei libero, sei abbandonato"
Si tratta di una frase che disse Anto Rossetti (spero di non aver sbagliato l'attribuzione), autore di molteplici libri di optometria.
Ho avuto modo di sentire queste parole ad una presentazione dei nuovi filtri solari della Barberini. Si disquisiva sul commercio on-line e su come le persone fanno acquisti tramite internet.
Su internet si é soli. Siamo noi di fronte ai nostri computer, alla ricerca di informazioni. Informazioni che cerchiamo per sapere le caratteristiche di un determinato prodotto, per istruirci o semplicemente sentire un parere. Spesso peró siamo vittima del marketing o della disinformazione. Rischiamo di considerare attendibili fonti che non lo sono. Si ha l'impressione di potersi arrangiare, ma é impossibile sapere e comprendere tutto: per quanto google (o altre fonti, scegliete quella che usate piú spesso) possa risultare fonte di nozioni e informazioni di ogni tipo, spesso ci perdiamo il quadro gene…

Se "razzolo male" poi ne pagho le conseguenze.

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Quello che vi sto per raccontare non ha a che fare direttamente con l'ottica.  O forse si? Vi prego di leggere fino alla fine per capire il vero punto della situazione.
Partiamo dal concetto espresso nel titolo: ho predicato bene e razzolato male.
Predicare bene e razzolare male significa dire cose giuste ma fare cose sbagliate.

Dico sempre che spendendo poco si ottiene poco... ma stavolta sono stato io a voler risparmiare e ne ho dovuto pagare le conseguenze: conseguenze negative e la necessitá di spendere ulteriormente per risolvere il problema. Nello specifico parliamo di corsa e scarpe.
Il fatto: Circa un paio di mesi fa ho cominciato a correre, a giorni alterni, per cercare di rimettermi in forma. Un giorno vado a correre per 5km e il giorno successivo faccio 50 addominali, flessioni e squat. Compro le scarpe nuove da Decathlon (spendendo circa 15-20 euro), mi procuro uno smart band con gps e comincio l'allenamento.
Dopo un mese comincio ad accusare rigiditá alle gambe, …

Oculus Rift S inutilizzabile dal 30% degli utenti?

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Chi mi conosce sa che prima di appassionarmi all'ottica ho sviluppato un certo amore per la tecnologia. Da ragazzino rimasi affascinato dal film "Il Tagliaerbe", in cui un ragazzo grazie alla realtá virtuale diventava un genio, fino a sviluppare poteri psichici! Dubito fortemente sia possibile sviluppare poteri psichici; ma potete immaginare la mia reazione quando questi dispositivi sono diventati una realtá alla portata di chiunque.

Allo stato attuale la realtá virtuale soffre di alcuni difetti congeniti. focalizzazione fissacampo visivo ridottorichieste di calcolo notevoli aberrazioni delle lenti Per la prima ci sono delle soluzioni che attualmente non sono state prese in considerazione dai costruttori di tali dispositivi ma conto che ci si arriverá: la tecnologia esiste, basta applicarla! Per il campo visivo ridotto il pimax 5k risolve giá il problema ma richiede processori grafici fuori dalla portata dell'utente medio. 
Introduzione: conoscere per capire. Una co…

Taiwan: Api negli occhi.

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Traggo spunto da questa notizia apparsa su varie testate. La notizia mi é stata indicata da una cliente, moglie di un apicoltore, si é presentata piuttosto allarmata in negozio.


Il fatto Una ragazza di Taiwan, mentre stava estirpando delle erbacce ha sentito qualcosa entrare negli occhi. Nella notte ha iniziato a sentire dolore e la mattina successiva si é recata in ospedale dove l'oftalmologo ha scoperto 4 Api del sudore lunghe 3mm.
Le stranezze di questa notizia 4 api. Lunghe 3 mm. Come si vede dal video sono belle grosse! L'articolo dice che le api sono sopravvissute nutrendosi delle lacrime, ma la domanda che dovremmo porci é: come si fa a non rendersi conto di ben 4 insetti che, per quanto siano di dimensioni inferiori ad una ape europea, occupano parecchio spazio? L'unica risposta che sono riuscito a darmi é "Formiche Negli Occhi Johnson".
Per fortuna la ragazza non ha subito danni perché non si é strofinata gli occhi, altrimenti le api l'avrebbero punt…

Occhiali: lusso da indossare.

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Sono reduce da un corso sugli occhiali di lusso e no, non voglio convincervi a comprare occhiali di lusso. Io stesso sono una persona piuttosto pratica e poco interessata alle grandi firme. Di recente ho avuto l'occasione di riflettere su una cosa in particolare: l'occhiale é il primo accessorio che vediamo quando conosciamo una persona. Vorrei sottolineare il termine "conosciamo" perché non si tratta del semplice vedere una persona.
Ci avete mai fatto caso? Quando incontrate una persona cosa osservate? Qualche maschietto  risponderá "la scollatura", ma la parte che piú osserviamo é in realtá il viso. Inconsciamente ripassiamo di continuo i tratti del volto: occhi, bocca, naso e orecchie.
Ecco che quello che portiamo sul viso diventa importantissimo, puó mostrare cio che siamo ed i valori che sposiamo. Mi capita spesso di intuire parte del carattere delle persone e il loro stile di vita solo osservando gli occhiali che hanno scelto di indossare. le persone p…

Trasparenza delle lenti e dei prezzi.

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Ultimamente soffro di una certa frustrazione a causa della difficoltá nel far percepire la qualitá di un prodotto che é trasparente, invisibile.
Se non é visibile come faccio a percepirne le caratteristiche? Una auto utilitaria é palesemente inferiore come motore, tecnologia e accessori alla top di gamma dello stesso produttore, dotata invece di frenata assistita, controllo di trazione, sedili in pelle ecc. e lo si vede anche dal prezzo! Al che mi sono detto: proviamo a valutare le cose dal prezzo, dando per scontato che qualcosa che costa di piú, anche se sulla carta ha le medesime caratteristiche, ha una qualitá maggiore.

Facciamo quindi  una simulazione economica. I numeri che prenderó in considerazione sono puramente ipotetici, servono solo a dare l'idea di base.
Le dinamiche del commercio sono un po' piú complesse di quanto descritto.

Vorrei sottolineare che le cifre riportate d'ora in poi sono palesemente inventate e hanno il solo scopo di esempio generico.Prendiamo due…

con l'avanzare dell'etá si recupera la vista?

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"mi hanno detto che con l'avanzare dell'etá avrei recuperato un po' di vista" Si tratta di una affermazione che sento spesso ed é legata ad un presunto miglioramento della vista e abbassamento delle gradazioni.
Premetto che l'occhio é soggetto a molteplici variazioni nel tempo. Da bambini si é piú predisposti all'avanzamento della miopia o alla riduzione dell'ipermetropia, da adulti subentra la presbiopia. Vi sono infinite condizioni, sia legate a patologie che allo stress o all'ambiente, che inducono a continue piccole variazioni.
Tra tutte queste micro modifiche, alcune portano ad una visione migliore e piú precisa, altre a situazioni di disconfort. In linea di massima non userei i termini come "miglioramento" o "peggioramento"; preferisco si parli di variazione.
Si sente spesso che nei miopi la vista migliori attorno ai 45 anni. Ma cosa succede a questa etá? I meccanismi accomodativi cominciano a perdere efficenza. In pratic…